Fonte: ilmattino.it
di Mariano Della Corte
Napoli non smette mai di suonare, ma questa volta la melodia ha il volto nuovo e vibrante degli studenti dell’ISIS E. Caruso. Grazie al progetto “L’Idea che si fa Musica”, la creatività giovanile esce dalle aule scolastiche per confrontarsi con il mondo vero della produzione discografica. L’iniziativa, sostenuta dal programma “Per Chi Crea” della SIAE e del Ministero della Cultura, vede la preziosa sinergia tra l’istituto scolastico e l’associazione Napoli d’ora in poi A.P.S., segnando un traguardo fondamentale per la formazione artistica dei ragazzi.
Il percorso, iniziato nel maggio 2025, non si è limitato a essere un semplice corso di musica.
Si è trattato di un viaggio profondo attraverso quattro moduli formativi che hanno trasformato gli studenti in veri e propri autori. Dalla fase della propedeutica alla musica d’insieme, fino al momento magico della sala d’incisione, i partecipanti hanno vissuto l’emozione di vedere i propri pensieri trasformarsi in note e, infine, in brani originali.
Il cuore pulsante dell’esperienza è stato senza dubbio l’Auditorium Novecento. Entrare tra quelle mura, che un tempo ospitavano la storica Phonotype Records, significa respirare la storia della canzone napoletana. Per gli studenti del Caruso, registrare in questo tempio della musica ha significato dare una dignità professionale alle proprie intuizioni, trasformando l’ispirazione amatoriale in un prodotto discografico concreto e tangibile. Proprio l’Auditorium Novecento ospiterà domani, lunedì 23 febbraio alle ore 11:00, la conferenza stampa ufficiale in cui verranno raccontate le sfide e i successi di questo anno di lavoro intenso.
Se la conferenza stampa sarà il momento della riflessione sul valore dell’integrazione culturale e sociale, il giorno successivo sarà dedicato esclusivamente all’energia pura del live. Martedì 24 febbraio, l’ISIS E. Caruso si trasformerà in un vero teatro per lo spettacolo finale, previsto in doppia replica alle ore 12:30 e alle 17:30. Sarà l’occasione per vedere i ragazzi finalmente protagonisti assoluti, pronti a presentare dal vivo le creazioni nate da mesi di cooperazione e crescita collettiva.
Oltre alla musica, resterà una preziosa testimonianza visiva di questo cammino: un documentario video e fotografico ha infatti immortalato ogni istante del progetto, dal primo accordo incerto in aula fino alla chiusura delle tracce in studio. “L’Idea che si fa Musica” dimostra così come la scuola possa diventare un ponte reale verso l’industria culturale, abbattendo le barriere e permettendo a ogni studente di scoprire la propria voce, in un linguaggio che non conosce confini: quello universale della musica.

















