Fonte: Il Mattino.it – 11 febbraio 2026
di Anna Maria Boniello
Capri si è svegliata questa mattina in un’atmosfera simile a quella milanese. Una fitta coltre di nebbia ha invaso i luoghi simbolo dell’isola azzurra dall’antica torre campanaria che troneggia nel salotto del monto, in questi mesi priva dei colorati tavolini all’esterno dei bar, alla Piazzetta Funicolare dove è stato oscurato il meraviglioso panorama del golfo di Napoli, il Vesuvio, estendendosi fino alla punta di Monte Solaro che fa da cornice naturale al luogo più celebrato e decantato da poeti e dipinto da artisti di tutto il mondo.
Photogallery Capri Press / Giuseppe Rosato
Insieme alla nebbia si è unita una fitta pioggerellina che non ha impedito però a tanti capresi di recarsi in piazza per assistere al fenomeno meteorologico che è iniziato all’alba persistendo ancora sino a che le condizioni meteo lo consentiranno. L’insolito scenario è stato ovviamente immortalato con i telefonini da tantissimi capresi e uno sparuto gruppo di turisti giornalieri che erano già arrivati sull’isola per il tour organizzato e invece del sole hanno trovato Capri immersa in uno scenario insolito come quello di un paese nordico.


















