CAPRI – Non è stata una semplice ricorrenza, ma una vera e propria “performance collettiva” quella che, lo scorso 17 gennaio, ha animato l’elegante Hall dell’Hotel Gatto Bianco. Andrea Esposito, per tutti l’eclettico “Palillo”, ha celebrato il traguardo delle 50 candeline trasformando il suo compleanno in un palcoscenico di pura avanguardia creativa.
Il tema della serata ha rotto gli schemi del classico party: un ballo in maschera dove ogni ospite è diventato la proiezione di un’idea del festeggiato. Andrea ha infatti “cucito addosso” a ogni invitato un’identità specifica, assegnando personaggi nati direttamente dalla sua fantasia. Il risultato? Un mosaico umano surreale che ha visto la partecipazione dell’intera comunità isolana, insieme a numerosi amici accorsi da ogni parte d’Italia e dall’estero per onorare il bizzarro dress code.
L’atmosfera ha vissuto una metamorfosi magnetica. L’inizio, sospeso tra le suggestioni del Grande Gatsby e le estetiche de La Grande Bellezza, è stato cullato dalle note raffinate di un pianoforte. Il ritmo è poi esploso con l’energia dei Truffaldinos — anch’essi rigorosamente in maschera, tra batteristi in abiti cardinalizi e chitarristi in bilico tra il rock rumeno e il folklore tirolese — per poi culminare nel trascinante DJ set firmato da Jerry Cinquegrana, aka Tali Freaks.
Il momento clou della serata è stata la proclamazione delle maschere più convincenti, giudicate da “Palillo” in base all’originalità e alla capacità interpretativa:
Il Trionfo della Regalità: Al primo posto Elizabeth Trucdor (Manuela Trucco), una sontuosa Elisabetta I d’Inghilterra. Una presenza scenica imponente che ha riportato i presenti ai fasti del XVI secolo.
L’Anima Pop: Medaglia d’argento per Silvy De Crescenzo (Silvia de Gregorio), calatasi magistralmente nei panni di una “capopopolo kitsch” ispirata a una nota TikToker napoletana. Un’interpretazione carica di realismo esilarante.
L’Ascesa Sociale: Terzo gradino del podio per Il Nero da Volla (Alex Amitrano), carismatico venditore ambulante capace di scalare le gerarchie sociali fino a diventare un discografico di successo.
Nostalgia Anime: Quarto posto per le gemelle milanesi Francesca e Valeria Pizza che hanno dato vita al mito di L’incantevole Creamy, interpretando il dualismo tra Yuu e la popstar Morisawa.
Tradizione Napoletana: Quinta posizione per Dario Gentile (anche fotografo ufficiale dell’evento) che ha incarnato l’esoterismo partenopeo vestendo i panni dell’8 di Coppe delle carte napoletane.
Premio della Critica: Un riconoscimento speciale è andato alla dolce metà del festeggiato, vera first lady della serata, Cristina Sgobbo, che ha incantato la platea nell’elegantissima versione di Claudia Cardinale ne La Pantera Rosa.
I 50 anni di Andrea Esposito non sono stati solo una festa, ma una pagina di cronaca mondana destinata a restare negli annali dell’isola: una celebrazione dove l’amicizia ha incontrato la fantasia più sfrenata, sotto il cielo magico di Capri.
Foto credits: Dario Gentile








































































