Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri tolleranza zero per chi non rispetta le regole sui rifiuti e stop all’uso selvaggio di bici e monopattini. Il sindaco di Capri Paolo Falco nel suo profilo social personale ha condiviso quanto diffuso in merito ad un episodio svelato nei giorni scorsi di conferimento irregolare di rifiuti pesanti. Un filmato, ricordiamo, nel quale si vedevano elettrodomestici abbandonati senza alcuna autorizzazione. E’ stata occasione per il primo cittadino per ribadire l’importanza delle regole a Capri sia sul fronte del conferimento dei rifiuti ma anche sul fenomeno crescente dell’utilizzo di biciclette e monopattini lungo le strade isolane. Si tratta, infatti, di mezzi di trasporto a tutti gli effetti che non possono quindi circolare nella maggior parte del territorio di Capri, che è pedonale, e sul quale possono autorizzare esclusivamente i carrelli a trazione elettrica con relativo disciplinare comunale. Una cattiva abitudine quella di circolare con le bici, quasi tutte ormai elettriche o con i monopattini, lungo le zone alte e comunque dove è espressamente vietata la mobilità con i mezzi di trasporto che il sindaco di Capri Paolo Falco ha voluto evidenziare, anche nel suo spazio social personale, e che verrà frenata e sanzionata. “Non saranno più tollerati comportamenti che nulla hanno a che fare con il vivere civile – questo il monito del primo cittadino caprese – Se si abbandonano rifiuti ingombranti al di fuori delle regole chiare e semplici che esistono ovunque vi saranno denunce e sanzioni. Il controllo con telecamere ormai è capillare e sarà intensificato e la polizia municipale vigilerà costantemente anche sull’uso selvaggio di biciclette e monopattini”. Il comune di Capri ha emanato in questo senso due specifici provvedimenti nei quali viene messo in luce a chiare lettere che è vietato l’utilizzo delle biciclette (elettriche e non) e dei monopattini sulle strade pedonali dell’isola. A proposito del sindaco di Capri Paolo Falco, di ritorno da Milano per il terzo Forum Internazionale sul Turismo, promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit sul tema “Undertourism, la sfida dell’Italia da scoprire” ha definito la giornata storica per Capri. La firma della “Carta di Amalfi”, infatti, che mette insieme i comuni italiani ad alta vocazione turistica diventa per l’isola azzurra come sottolineato dallo stesso primo cittadino caprese “un impegno per un turismo sostenibile, e per la sostenibilità e sicurezza dei flussi turistici e per la tutela dei territori più esposti”.

















