Fonte: Metropolis
di Marco Milano
CAPRI – 7 luglio 2020, l’isola azzurra dava il suo addio al “Capri style”. Simbolo di quella eleganza e classe che hanno reso l’isola azzurra una vera e propria moda si trattava di Yves Dupuis, settantasette anni, stilista dell’inconfondibile moda Capri. “Studente” alla scuola di alta moda di Dior a Parigi, che aveva “scoperto” mezzo secolo fa Capri innamorandosene perdutamente, aveva voluto tributare al tanto amato scoglio la sua “Casina delle Rose”. Un immobile situato in via Tragara di proprietà dello stilista che aveva voluto “lasciare in eredità” al comune di Capri. I successivi atti deliberativi hanno stabilito che di quella villa si sarebbe fatto un centro culturale per il quale era stato avviato anche l’iter progettuale con gli interventi di restauro di quella che i capresi chiamano “Casa Dupuis”. Il calendario è ormai posizionato stabilmente sull’anno 2026 e in molti capresi hanno sottolineato, quando si inoltrano lungo la strada degli innamorati per una passeggiata invernale, quali sono i tempi ancora necessari per vedere “rivivere” la “Casina delle Rose”. Yves Dupuis baluardo di quell’isola dallo charme inconfondibile, infatti, con altrettanta signorilità aveva voluto che fosse la sua Capri a detenerne proprietà e, magari, “testimonianza”. Ad oggi, purtroppo, fanno notare con rammarico le persone isolane, si attende di poter vedere una nuova vita per “Casa Dupuis”. Agli amici capresi, nelle ultime settimane di vita il raffinato stilista di vita aveva fatto sapere che il suo sarebbe stato un congedo sereno, un addio dopo aver vissuto una vita bella e intensa, un viaggio durante il quale avrebbe portato Capri nel suo cuore per la sua bellezza e perché sull’isola di Tiberio era stato felice. Il suo desiderio era anche quello di vedere nella sua Capri dove avrebbe lasciato felici ricordi e splendidi abiti, che la sua casa potesse essere “viva”.


















