Fonte: ilmattino.it
di Anna Maria Boniello
Storia, paesaggio, archeologia e arti performative. Sono alcune delle proposte che l’assessore al turismo e alla cultura del comune di Anacapri Manuela Schiano ha presentato alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) di Milano, portando all’attenzione di operatori e visitatori la propria visione strategica di sviluppo turistico, fortemente improntata sulla valorizzazione dell’offerta culturale e identitaria del territorio. APPROFONDIMENTI Capri, c’è l’area protetta stop ai pirati del mare: «Così tuteliamo l’isola» Anacapri: dalla Soprintendenza Archeologica il via ai lavori nella villa Imperiale di Gradola Capri, liti alla Grotta Azzurra: raffica di controlli, stangata ai pirati del mare Nel corso del panel pomeridiano ospitato presso lo stand della Regione Campania, l’assessore Schiano ha illustrato le linee guida dell’azione amministrativa in materia di promozione turistica, sottolineando come Anacapri punti a consolidare un modello di accoglienza fondato sulla cultura e sulla qualità dell’esperienza puntando da oltre trent’anni ad iniziative ricorrenti che rappresentano ormai una tradizione irrinunciabile per cittadini e turisti: il festival del folklore, la Settembrata anacaprese, il festival “Dal barocco al jazz”, “Anacapri fa musica”, il premio Lauzi, il premio San Michele e tante altre attività. Un lavoro di squadra dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Cerrotta che consente ad Anacapri di fregiarsi del titolo di cittadella della cultura, dell’arte e della natura. Quest’anno per Anacapri sarà una data importante e insieme al Mupa (Musei e Parchi archeologici) di Capri e del direttore archeologo Luca Di Franco è al lavoro per realizzarla al top. Il tema della rassegna è tutto raccolto nel titolo “Azzurra Anacapri”: nata nel 2024 in sinergia con il ministero della Cultura, ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio archeologico anacaprese a partire dalla Grotta Azzurra, che era ninfeo della Villa romana di Gradola. Nel 2026 ricorre il bicentenario della riscoperta della Grotta Azzurra avvenuta il 18 aprile 1826 ad opera di August Kopisch, pittore e poeta tedesco, insieme all’amico connazionale (anch’egli pittore) Ernst Fries e al pescatore caprese Angelo Ferraro. Evento clou della rassegna come sempre sarà il concerto nella Grotta Azzurra che fu il ninfeo dell’imperatore Tiberio. «La partecipazione alla Bit – dice l’assessore Schiano – si è confermata un’importante occasione di confronto e networking, consentendo al Comune di Anacapri di presentare a un pubblico qualificato la propria visione di turismo culturale integrato, capace di coniugare tradizione e innovazione, tutela e sviluppo. L’Amministrazione comunale prosegue così nel percorso di promozione di un modello turistico che metta al centro l’identità, la cultura e la sostenibilità. Alla Bit si è parlato anche dell’importanza delle Dmo (Destination management organization) nella gestione del sistema turismo, alla cui realizzazione per l’isola di Capri i due comuni si stanno impegnando alacremente insieme alla Consulta.


















