Fonte: Fai – Sezione Capri
Grande successo alle giornate FAI di Capri: oltre 400 visitatori alla scoperta del parco di Villa Monte San Michele (photogallery)
Un fine settimana all’insegna della cultura, della bellezza e della riscoperta del patrimonio storico quello appena trascorso a Capri, dove le Giornate FAI hanno registrato un grande successo di pubblico e partecipazione. Protagonista dell’iniziativa è stato il suggestivo Parco di Villa Monte San Michele, aperto eccezionalmente al pubblico e capace di attrarre oltre 400 visitatori, suddivisi in quattro tour guidati.
L’evento si inserisce in un contesto particolarmente significativo: il FAI ha infatti festeggiato lo scorso anno i suoi 50 anni di attività, confermandosi come una delle realtà più attive e incisive nella valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Anche a Capri, dove il gruppo locale è attivo dal 2021, l’impegno dei volontari continua a portare alla luce luoghi di straordinaria bellezza, spesso nascosti e non accessibili al pubblico.
Il Parco di Villa Monte San Michele rappresenta uno di questi tesori. Esteso su circa sette ettari e situato a 280 metri sul livello del mare, il colle di San Michele offre panorami di rara suggestione sul Golfo di Napoli. Le sue radici affondano in oltre duemila anni di storia: dalle cisterne romane, attribuite secondo la tradizione all’epoca dell’imperatore Tiberio, fino agli utilizzi più recenti durante la Seconda guerra mondiale.
Alla fine dell’Ottocento la proprietà passò dalla famiglia Giudice Caracciolo di Luperano alla famiglia britannica Gordon-Lennox. Fu Lady Blanche Gordon-Lennox a trasformare la villa in un rifugio personale, ridisegnando il parco secondo l’estetica del giardino inglese, pur affidandone la realizzazione a giardinieri italiani. Ne nacque uno dei giardini privati più affascinanti dell’isola, ancora oggi custode di un’atmosfera sospesa nel tempo.
Oggi la villa è proprietà del Principe William Parente, al quale va un sentito e speciale ringraziamento per aver reso possibile questa apertura straordinaria, permettendo al pubblico di accedere a un luogo così esclusivo e ricco di storia.
L’iniziativa, curata con passione e visione dalla giornalista Stefanie Sonnentag, Capogruppo FAI Isola di Capri, ha saputo coniugare rigore culturale e qualità organizzativa, offrendo ai partecipanti un’esperienza coinvolgente e raffinata. Il gruppo FAI Isola di Capri è composto da Barbara Dieckhöfer, Erika Esposito, Davide Ferrigno, Federico Cappa, Maria Sole Cappa, Monica Mussoni, Anna Maria Pane e Silke Weigand. Sotto questa guida e grazie a un lavoro corale, il progetto ha restituito alla comunità un luogo iconico dell’isola, valorizzandone autenticità e memoria.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione delle giovani generazioni: due classi del liceo Istituto Axel Munthe di Anacapri, preparate dalle professoresse Carmen Simeone e Rosamaria Balsamo, hanno contribuito attivamente alle visite, distinguendosi per entusiasmo, competenza e sensibilità verso il patrimonio culturale.
L’evento ha inoltre richiamato un pubblico eterogeneo, proveniente non solo da Capri, ma anche da Napoli, Sorrento, Roma e Milano, a testimonianza della forte attrattività dell’isola e delle sue eccellenze culturali.
Fondamentale anche il supporto degli sponsor: un ringraziamento particolare va al Bar Alberto, che da anni sostiene con costanza le iniziative del FAI Capri, contribuendo concretamente alla loro realizzazione. Si desidera inoltre ricordare il prezioso sostegno di Ferrarelle sponsor ufficiale del FAI, che accompagna a livello nazionale le attività della Fondazione.
Le Giornate FAI confermano così il loro valore: non solo un appuntamento culturale, ma un’occasione per riscoprire luoghi straordinari e rafforzare il legame tra territorio, istituzioni e comunità.
Un successo che apre nuove prospettive per la valorizzazione culturale di Capri, nel segno della bellezza, della storia e della partecipazione condivisa.



























