Fonte: Il Mattino – 8 febbraio 2026
di Anna Maria Boniello
Divieti e sensi di marcia: nuove regole per i turisti. Il Comune di Capri vara il vademecum anti-caos nelle zone più affollate: «Così tuteliamo l’isola». E per i gruppi di oltre 40 visitatori c’è l’obbligo delle cuffiette per ascoltare le spiegazioni delle guide.
Se non è una rivoluzione poco ci manca. Capri vara il vademecum anti-caos per disciplinare l’afflusso di turisti ed evitare l’assalto indiscriminato ai luoghi iconici dell’isola. Il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento che integra quello già esistente e prevede norme più restrittive per i gruppi turistici. Il piano è frutto di uno studio elaborato dal comando di polizia municipale, diretto dal luogotenente Daniele De Marini, che insieme al suo staff ha redatto il vademecum poi approvato all’unanimità dal consiglio comunale. Una decisione, quella dell’amministrazione, dettata dalla necessità di far fronte alle polemiche degli anni scorsi, quando masse incontrollate di turisti pendolari si recavano contemporaneamente negli stessi punti più panoramici, creando ingorghi e code nelle strade pedonali dove era quasi impossibile camminare. Muoversi nelle strette viuzze che conducono a Tragara, alla Certosa, ai Giardini di Augusto, e nel centro storico di Capri era diventata un’impresa.
LE NORME
Il sindaco Paolo Falco ha quindi deciso di correre ai ripari affidando alla polizia locale lo studio di un nuovo disciplinare tenendo conto anche di ordinanze mai abolite e divieti già esistenti che nel nuovo dispositivo sono stati ridotti adattando i numeri dei gruppi alle esigenze di oggi, numeri che avevano superato di molto il limite di quelle fissate negli anni precedenti. «Si tratta di una serie di norme volte a migliorare – spiega il comandante De Marini – la vivibilità dell’isola a favore di cittadini residenti ed ospiti». Ecco, quindi, cosa prevede il nuovo regolamento approvato in consiglio comunale. Viene ridotta a quaranta persone la grandezza massima dei gruppi turistici ed è vietato il loro stazionamento nella zona portuale e nelle vie del centro. Inoltre, i gruppi di numero superiore a venti persone hanno l’obbligo di indossare auricolari per ascoltare le spiegazioni della loro gui-da; devono mantenere un tono di voce pacato, evitando di disturbare altri gruppi o la quiete pubblica e devono evitare comportamenti che possano danneggiare i luoghi visitati o disturbare la quiete pubblica. Ancora, i turisti sono chiamati a promuovere pratiche sostenibili come la riduzione dei rifiuti e il rispetto della flora e della fauna locale. Infine, rivolgendosi alle guide, viene raccomandato di assicurarsi che il gruppo rimanga compatto e in sicurezza durante tutto il percorso evitando di occupare la totalità dello spazio a disposizione nelle strade.
SENSI DI MARCIA
Novità anche nella circolazione pedonale. Il vademecum prevede che i gruppi debbano mantenere sempre la sinistra nel percorso da piazzale Europa a piazza Diaz e ritorno, e la destra in via Vittorio Emanuele, via Federico Serena, via Matteotti, nel centro storico, utilizzando tutti i marciapiedi presenti per garantire l’incolumità dei clienti, facilitare il passaggio dei pedoni e ridurre il caos. Inoltre, viene raccomandato, di ritorno dai Giardini di Augusto, di salire per via Ignazio Cerio così da lasciare via Federico Serena per la sola discesa. Tra le prescrizioni, anche quella di usare una paletta per segnalare il gruppo, evitando ombrelli, foulard o altri oggetti ingombranti o poco visibili. «Tutto ciò – dice il sindaco Falco – è destinato ad offrire ai visitatori un’esperienza indimenticabile valorizzando l’unicità di Capri». Per rendere più affascinante la visita a Capri, sarà anche consegnato ad ogni guida ed operatore del settore, il vademecum approvato dal consiglio comunale «L’applicazione del nuovo regolamento – aggiunge il sindaco – è un passo avanti nella riorganizzazione dei flussi turistici che porterà ad una maggiore sostenibilità del turismo giornaliero, una priorità della nostra amministrazione e del nostro assessore al turismo Melania Esposito». Insomma, Capri decide di adottare nuove regole per fronteggiare l’assalto dei turisti, sopratutto pendolari che sempre più affollano lisola.



















