Riceviamo e Pubblichiamo
Tra gli autori selezionati della nuova edizione de Le Vie delle Foto figurano anche Teresa Riccobene e Mario Coppola, due fotografi legati all’isola di Capri che negli ultimi anni hanno saputo distinguersi per una ricerca visiva autentica e riconoscibile.
Entrambi protagonisti di un importante percorso internazionale nel 2025 — con esposizioni in Slovenia, Albania, Barcellona, Croazia e Grecia — tornano a Trieste con due progetti profondamente diversi ma accomunati da una forte identità narrativa.
Teresa Riccobene presenta “Fi-umani: l’effetto dell’overtourism”, presso The Bridge, Via Gioacchino Rossini 16, Trieste.
Attraverso fotografie in bianco e nero in lunga esposizione, i flussi turistici si trasformano in una massa indistinta, evocando una riflessione potente sull’impatto dell’overtourism e sul fragile equilibrio tra sviluppo e sostenibilità.
Mario Coppola presenta “Notturno Napoletano”, in mostra presso Pep’s cibi & vino, Piazza Giuseppe Verdi 3, Trieste.
Il progetto restituisce una Napoli notturna, silenziosa e autentica, lontana dal caos quotidiano, attraverso una ricerca attenta all’equilibrio tra luci e ombre.
«Le Vie delle Foto si conferma anche quest’anno come un circuito internazionale, capace di accogliere ospiti e fotografi provenienti da diversi Paesi e di proporre una selezione sempre più attenta e di qualità.
Giunta alla quattordicesima edizione, la manifestazione si svolgerà a Trieste dal 1° aprile al 3 maggio, trasformando la città in una grande galleria diffusa.
Siamo inoltre particolarmente orgogliosi del patrocinio di IPFA – International Photography Festivals Association, il Festival Internazionale dei Festival di Fotografia: un riconoscimento di grande valore a livello mondiale, che conferma la crescita e la rilevanza del progetto nel panorama internazionale» – dichiara Linda Simeone, direttrice artistica.
Due visioni complementari: da un lato una riflessione critica sul turismo contemporaneo, dall’altro una narrazione intima e poetica della città.
Le Vie delle Foto si conferma come un circuito internazionale capace di mettere in dialogo esperienze e sensibilità diverse.
Le mostre sono visitabili gratuitamente per tutta la durata della manifestazione.



























