Città metropolitana: «Prg con 10 zone omogenee»
Varato il Piano territoriale metropolitano. Si tratta del Prg della ex Provincia il cui territorio è stato diviso in 10 zone omogenee. Uno strumento urbanistico basato sulle vocazioni dei territori a livello ambientale, economiche e sociali. Le 10 zone omogenee sono: Campi Flegrei-Ischia e Procida, Giuglianese, Napoli Nord, Napoli, Napoli Nord est, Nolano, Vesuviano interno, Vesuviano costiero, Sarnese, Penisola sorrentina e Capri. Nell’intesa – firmata ieri dal sindaco Metropolitano Gaetano Manfredi con la Conferenza permanente di pianificazione alla presenza dell’assessore regionale Enzo Cuomo e del Consigliere metropolitano delegato all’Urbanistica Giuseppe Bencivenga – si legge che si tratta di «Uno strumento che serve per programmare infrastrutture, attrezzature metropolitane e strategie ambientali in una logica di sistema, non di competizione tra Comuni Parola a Manfredi: «È un’opportunità per governare lo sviluppo del nostro territorio con equità e sostenibilità. Senza Piano si resta prigionieri delle emergenze, con il Piano ci dotiamo di una governance capace di visione e di indirizzo per il futuro della nostra area metropolitana, il suo sviluppo economico e sociale». Per Cuomo «Lo strumento urbanistico ci permette di dare risposte concrete in termini di rigenerazione urbana e di riprogrammazione dei fondi Fesr».


















