Fonte: ANSA.it
Capri non è solo sinonimo di glamour e mondanità: è anche un secolo di passione sportiva. Ieri sera, presso la Fondazione Serena Messanelli Zweig (SMZ), si è tenuta la presentazione del libro “L’isola in campo, cento anni di calcio a Capri” di Luca Catuogno, giornalista del Tg La7, affiancata dall’inaugurazione dell’omonima mostra. L’evento celebra il centenario della storia calcistica dell’Isola, un percorso iniziato nel 1925 che ha saputo creare un forte punto di aggregazione e un ponte generazionale. Il volume, promosso dalla Fondazione SMZ ed edito da La Conchiglia, è frutto di una vasta “opera di manutenzione della memoria” per salvare dall’oblio le vicende biancoverdi locali, come ha spiegato l’autore. Ricco di fotografie inedite, documenti e testimonianze dirette, il libro svela un volto di Capri spesso trascurato, raccontando figure che hanno incrociato il calcio isolano: dai pionieri guidati dallo svizzero Hans Jenni (campione d’Italia con l’Inter nel 1910) ai talenti come Costanzo Celestini, protagonista del Napoli di Maradona, vincitore dello scudetto. La narrazione ripercorre gli anni delle rivalità con l’Anacapri, l’interesse di dirigenti come l’ex patron del Torino Roberto Goveani, fino a sfiorare il nome del nazionale spagnolo Fernando Morientes per un progetto sportivo. L’ultimo capitolo è dedicato alla recente promozione del GB Caprese in Promozione, celebrata nella scorsa primavera nell’anno del Centenario. A completamento dell’opera, la mostra omonima, patrocinata dalla Città di Capri e curata da Catuogno, Bruno Flavio e Riccardo Esposito, espone circa sessanta fotografie, coppe e preziosi memorabilia. L’esposizione, che ripercorre un secolo di tradizione calcistica, sarà visitabile presso la Fondazione SMZ fino al 22 dicembre.


















