Fonte: Comunicato Stampa
Capri si appresta ad accogliere “Forest Guardian”
l’opera del duo spagnolo Coderch & Malavia
da domani esposta a pochi metri dalla Piazzetta
Liquid Art System presenta una nuova opera monumentale per la pubblica fruizione a Capri, nella celebre Piazzetta Salotto del Mondo.
” Forest Guardian” ( il Custode della foresta) รจ una scultura iperrealista del duo spagnolo Coderch & Malavia, raffigurante un cervo dalle corna ramificate d’oro in bronzo.
Osservatore silenzioso, il cervo di grandi dimensioni ( 330x330x120) si aggirerร guardingo con la grazia di un condottiero contemporaneo che scruta ogni piccolo dettaglio: consapevole della propria fragilitร cerca il suo spazio, al riparo dall irruenza della realtร in cui viviamo senza mai fermarci.
L’opera รจ un inno alla natura, al selvaggio, alla cura e alla protezione della Madre Terra.ย Tema che si ricollega alla filosofia diย Karl Wilhelmย Diefenbach, pittore tedesco cui รจ dedicato il Museo della Certosa di San Giacomo di Capri.
In particolare con il dipintoย ” Tu non devi uccidere” ( a sua volta ispirato alla ballata di Friedrich Schillerย “Der Alpenjรคger”)ย ย l’artista naturista e teosofo raffigura l’ย immagine di un cacciatore nell’atto di sferrare il colpo mortale ad un cervo, fermato e redento dall’imponente apparizione dello spirito della montagna,ย ย invitando cosรฌ a vivere in difesa degli animali e del vegetarianesimo.
La scultura verrร installata martedรฌ 10 giugno e sarร esposta a due passi dalla Piazza Umberto I, nell’area prospiciente il Campanile, proprio dove un tempo sorgeva l’atelier di Diefenbach, ย fino a metร agosto.
“Forest Guardian” รจ stata realizzata appositamente per l’occasione ed esposta per la prima volta a Capri alla presenza degli artisti.
Introdurre un animale cosรฌ distante dall’immaginario comune dell’Isola, vuole rappresentare un potente strumento di dialogo tra arte contemporanea e territorio, e rapportarsiย alla vera essenza dell’isola.ย ย “Abbiamo voluto omaggiare un autore rivoluzionario vissuto sull’isola alla fine dell’Ottocento, cui sono da sempre molto legato” , commenta il gallerista Franco Senesi che conclude: “Da anni promuoviamo installazioni di arte pubblica con interventi artistici studiati per le aree piรน iconiche dell’isola, e dunque inevitabilmente in dialogo con la gente (tantissima, di questi tempi) che la percorre. Siamo certi che anche questa volta l’opera sorprenderร e fare discutere”.























