Fonte: Il Mattino.it – 21 gennaio 2025
di Anna Maria Boniello
Grande partecipazione dei capresi
Ieri sera nel giorno che si festeggia di San Sebastiano nella piazzetta di Capri è stato acceso un grande falò, si è ripetuto così l’antico rito del “Fucarazzo”. Le bizze del meteo hanno fatto anticipare di un’ora sul programma fissato l’accensione del fuoco di San Sebastiano in piazzetta, un’antica tradizione caprese che viene chiamato “o’ fucarazzo”. Grande partecipazione dei capresi che hanno partecipato all’evento che ha origini antiche. La serata è iniziata con un intervento istituzionale da parte del Sindaco Paolo Falco e un’introduzione storica di Luciano Garofano. Il Gruppo Scout Sezione CNGEI dell’Isola di Capri ha acceso, con l’invocazione simbolica al fuoco, le punte della stella, realizzata al centro della Piazza, in riferimento ai punti cardinali. Ogni punto cardinale ed ogni invocazione ricorda i valori scout che rappresentano la base della vita associativa del Gruppo.
Photogallery Capri Press / Giuseppe Rosato
Un modo per creare, con il coinvolgimento di tutta la collettività, un momento di vera comunità e di calore nel cuore e nella mente. Il carbone ricavato dall’accensione delle punte della stella è stato utilizzato per la brace allestita dagli amici del Comitato della Piedigrotta Tiberiana che hanno allietato la serata preparando gustosi panini con la salsiccia che sono stati offerti al pubblico presente in piazzetta. Ad accensione viva e ardente, l’intrattenimento musicale con ‘A meza de Seje e la voce di Serena Vinaccia. Non sono mancate le caldarroste, come vuole la tradizione, accanto al fuoco. Durante il falò, attraverso un corridoio creato appositamente dalla Protezione Civile, chi ha voluto farlo, ha potuto gettare nel fuoco un oggetto di legno naturale, simbolo di rinascita e di rinnovamento. Una manifestazione promossa dal Comune di Capri per riportare alla luce le antiche tradizioni.


















