Fonte: Il Mattino – 22 marzo 2026
di Anna Maria Boniello
Capri nel cuore tra cene con amici e caffè in Piazzetta ma mai con vip
LE ESTATI CAPRESI
Paolo Cirino Pomicino è ricordato con affetto da tutti i capresi. Sull’isola non si è mai fatto scudo del suo potere politico, anzi, quando ha rivestito la carica di ministro al Bilancio, ha dispensato tanti consigli alle amministrazioni di quell’epoca, nonostante non fosse connotata da colori politici definiti. Pomicino amava Capri ma snobbava i luoghi frequentati da vip e celebrity. Il suo tavolino preferito per un caffè o all’ora dell’aperitivo, era nell’angolo della terrazza bar del Grand Hotel Quisisana, dove incontrava gli amici per discutere di politica o dei fatti del giorno.
AFFETTI E AMICI
Le sue vacanze capresi le trascorreva, insieme alla famiglia, sempre in albergo. Pomicino, infatti, non ha mai acquistato una casa a Capri,
pur avendo sull’isola molti amici (anche capresi). Grazie al suo carattere versatile frequentò tanti personaggi che arrivavano d’estate sull’isola Azzurra o partecipavano a eventi istituzionali, come Susanna Agnelli, Francesco De Lorenzo, Giulio Andreotti, e ancora Claudio Angelini (che organizzava il Premio Capri), Mario D’Urso, Sergio Pininfarina, Lina Wertmuller. È molto difficile, se non impossibile, trovare un’immagine di Cirino Pomicino a un evento mondano poiché nonostante il carattere allegro e gioviale, preferiva cenare a casa di amici, su quei terrazzi di un tempo, frequentati da persone che evitavano la visibilità a tutti i costi. Lo si poteva incontrare in Piazzetta, seduto a un tavolino del Gran Caffè, ma mai in prima fila e sempre in compagnia di qualche amico pronto a commentare gli articoli dei quotidiani appena arrivati di buon mattino.


















