Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
Un evento teso a valorizzare il territorio unendo due elementi essenziali
La città di Capri in collaborazione con la Golden Boy nell’immenso complesso monumentale della Certosa di San Giacomo ha inaugurato ieri la prima edizione del Capri Music Award. Un evento teso a valorizzare il territorio unendo due elementi essenziali quali musica e patrimonio culturale, riuscendo a miscelare l’arte, la storia e la contemporaneità. I Capri Music Awards si pongono come una nuova tappa di riferimento per la musica live in Italia, con l’ambizione di diventare un evento iconico e atteso nel panorama artistico, musicale e culturale. Da qui la decisione della Città di Capri che venerdì sera nel chiostro grande della Certosa affollato come non mai ha dato il via alla prima edizione del Capri Music Award con il sostegno del Porto Turistico di Capri – Società benefit. Sul palco si sono alternati, sotto gli archi seicenteschi della certosa, alcuni dei nomi più amati della scena musicale italiana: Rose Villain, The Kolors, Serena Brancale, Petit, CoCo e Settembre. A fare da madrina a questa serata d’eccezione è stata scelta Elisabetta Gregoraci, che con la sua spontaneità, l’energia e la presenza solare e coinvolgente che da sempre la contraddistinguono, accompagnerà il pubblico in un viaggio tra arte, bellezza e grandi emozioni. Prima di dare il via al programma sul palco il Sindaco di Capri Paolo Falco ha spiegato al pubblico che affollava il chiostro grande che: «Il Capri Music Awards nasce da un’idea precisa: dare alla musica e alla creatività un luogo speciale, e Capri è quel luogo.
Photogallery Capri Press / G. Rosato
Questo festival, voluto e costruito dalla nostra Città insieme a Golden Boys, rappresenta il desiderio di connettere la bellezza del nostro territorio con l’energia dell’arte. È un progetto che guarda avanti, che valorizza i giovani con il Capri Young Awards e al tempo stesso celebra la musica italiana di qualità. È un modo per dire che Capri non è solo scenografia, ma è contenuto, visione, cultura viva». Dopo il Sindaco è stato l’Assessore ai Grandi Eventi Salvatore Ciuccio ascendere nei dettagli e nelle motivazioni che hanno portato l’amministrazione ad organizzare l’evento: «Con il Capri Music Awards abbiamo immaginato un festival che fosse all’altezza della storia e del fascino di Capri, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Non volevamo solo portare artisti affermati sull’isola, ma creare un contesto che potesse accendere i riflettori anche sui giovani, su chi ha talento e sogni da raccontare. Il Capri Young Awards nasce proprio da questo spirito. È bello vedere come, attraverso la musica, si possa restituire a Capri la sua vocazione culturale più autentica: quella che unisce, ispira e lascia il segno. Ed è proprio per questo che abbiamo voluto creare questo evento che è legato anche alla solidarietà, che con questo concerto ed altri che faremo raccoglieremo fondi da destinare alla associazione benefica Fondazione Una Nessuna Centomila».


















