Fonte: Il Mattino
di Anna Maria Boniello
La morte di Kobe Bryant ha fatto calare un velo di tristezza su Capri e ha lasciato senza parole i proprietari di ristoranti, bar e il personale del porto turistico che accoglievano ogni estate il mitico campione dell’Nba che amava l’isola tanto da mettere alla sua ultima figlia il nome di Capri Kobe Bryant. E la scorsa estate Black Mamba venne fotografato con le figlie e la moglie Vanessa che esibiva il suo pancione. E non si esclude che nel mondo dello sport caprese, che vanta una grossa tradizione nel basket, si possa organizzare un evento a lui dedicato. La sede potrebbe essere la tendostruttura di Palazzo a Mare a pochi passi dal ristorante Da Paolino, il locale immerso nella limonaia dove per Kobe e la sua allegra famiglia era sempre riservato un tavolo.
LA SUA ISOLA Tanti i locali dove Bryant si intratteneva con il personale per scambiare quattro chiacchiere, poiché il mito dell’Nba parlava fluentemente l’italiano visto che dai 6 ai 13 anni aveva vissuto con la famiglia tra Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e infine a Reggio Emilia (che gli dedicherà una piazza) per seguire il padre Joe, anch’egli cestista. Nel ristorante Villa Verde Kobe parlava con i nipoti del patron Francolino, Marco e Mauro che gli chiedevano i segreti dei suoi colpi. Il campione scherzava sempre sul suo strano nome, Kobe, che gli venne imposto dal padre che era solito mangiare queste bistecche di carne giapponese. A Capri invece i suoi piatti preferiti erano tutti legati alla cucina italiana e isolana tra cui la tipica caprese mozzarella e pomodoro, ravioli, chiummenzana, la pezzogna e la torta di mandorle ribattezzata caprese. LE CANZONI CON LEMBO
Non solo gastronomia, anche mare e serate mondane all’Anema e Core per duettare con Guido e Gianluigi Lembo, tante passeggiate per le strade e le viuzze dell’isola con le sue bambine al seguito per portarle alla scoperta di una Capri diversa dagli itinerari classici del turismo giornaliero. Dopo aver vinto l’Oscar nel 2018 per il cortometraggio «Dear Basketball», ispirato alla sua lettera di addio al basket, Kobe confidò di voler tornare sull’isola ma a dicembre per partecipare all’evento Capri Hollywood.


















