Fonte: Il Mattino – 20 gennaio 2026
di Anna Maria Boniello
`Scelse l’isola Azzurra come seconda casa e a Villa La Cercola ospitò principesse e vip Portò in piazzetta Jacqueline Kennedy Onassis e sullo yacht la star Gwyneth Paltrow
IL RICORDO
Dopo l’addio a re Giorgio, scomparso il 4 settembre 2025, un altro nome inimitabile del made in Italy lascia la scena: Valentino Garavani. Due figure che hanno portato l’eleganza italiana nel mondo, ma la perdita di Valentino assume per Capri un significato speciale. Aveva scelto l’isola Azzurra come una seconda casa. Un luogo vissuto senza stagioni, senza assenze, che viveva nella sua totalità sia a terra che a mare. A Capri, Valentino non era un ospite, era una presenza. Camminava tra le stradine dell’isola con naturalezza, senza abbandonare mai il suo immancabile piglio elegante. Tuttavia, è qui che ritrovava semplicità e spontaneità, salutato per nome anche da chi non lo conosceva e a cui rispondeva sempre con un sorriso. Per tutti era Valentino, come si fa con un amico. Con il suo marchio ha imposto uno stile riconoscibile e rigoroso, portando l’Italia ai vertici dell’alta moda. A Capri però indossava l’anima dell’isola. Passeggiava con star e dive di altri tempi, principesse, attrici, uomini d’affari che accompagnava come se mostrasse le stanze di casa propria.
LA DIMORA SUL MARE
Nel 1968, agli inizi del successo, acquistò Villa La Cercola. Un’affascinante dimora con archi, tra Tragara, la Cercola e l’Arco Naturale. Fu tra le prime a dotarsi di piscina e campo da basket. Prima di lui era stata dimora di artisti e intellettuali inglesi, tra cui John Ellingham Brooks e la sua moglie, la ritrattista Romaine Brooks, frequentata da Gabriele D’Annunzio, Isadora Duncan, Somerset Maugham, la marchesa Casati. Un luogo già carico di storia e mondanità, che lo stilista fece suo senza snaturarlo. Una villa che è stata a lungo il rifugio dell’anima del celebre stilista. Immersa nel verde della flora spontanea, la villa conservava l’essenza della casa caprese. Qui Valentino trascorse estati serene con gli amici più cari e con Giancarlo Giammetti, compagno di vita e di lavoro, presenza costante di una carriera lunga e determinante per l’affermazione globale del marchio.
GLI AMICI VIP
L’elenco degli ospiti sarebbe superfluo. Villa La Cercola, affacciata tra via Tuoro e via Cercola come una quinta teatrale, parlava da sé. Tra quelle mura arrivò anche Jacqueline Kennedy Onassis, ospite discreta e inevitabile. E, in epoche più recenti, l’attrice Gwyneth Paltrow che ha salutato «il caro amico Vava», con un commovente messaggio ricordandone il lato privato che lei proprio a Capri ebbe modo di conoscere. Capri e i capresi lo adottarono subito. E quando decise di vendere la villa, sentendo il peso dell’età, scelse il mare. Il T.M. Blue One (il nome è un omaggio intimo, perché T. M. erano le iniziali dei genitori, Teresa e Mauro), yacht color cobalto lungo quasi cinquanta metri, divenne la sua nuova dimora. Un’imbarcazione che conservava lo stesso spirito di accoglienza. Tra i primi ospiti a bordo ci fu Anne Hathaway, nel 2011, lontano dai riflettori, durante la sua relazione con Adam Shulman, e poi naturalmente la Paltrow insieme a Brad Falchuk che di lì a poco sarebbe diventato suo marito. Le estati capresi di Valentino continuarono a scorrere con lo stesso ritmo.
LE NOTTI CAPRESI
Continuava però a vivere l’isola non solo vi amare ma anche a terra. Indimenticabile una notte alla Canzone del Mare di Luigi Iacono che fece da regista silenzioso: lo convinse a scendere dallo yacht per presentare da lui il suo primo profumo Very Valentino, con una festa indimenticabile. Una piccola ampolla che conteneva un profumo destinato a un successo mondiale. Poi lunghe cene al ristorante Aurora, passaggio obbligato per salutare i proprietari Mia, Gennarino e Franco D’Aversa. E infine le notti nella taverna Anema e Core, rifugio immancabile, dove portava gli amici ad ascoltare Guido Lembo, che conosceva bene i suoi gusti musicali. Per l’87esimo compleanno scelse il Grand Hotel Quisisana. Una cena riservata, tra pochi selezionati amici, nei saloni protetti dalla discrezione. Dopo il party, la discesa all’Anema e Core. Nell’attesa della mezzanotte, Guido e Gianluigi Lembo accompagnarono gli ospiti con un live pensato per lui. La torta riproduceva una delle sue creazioni più celebri, il costume de La Traviata, segnato dall’inconfondibile rosso Valentino. Con la scomparsa di Valentino Garavani, Capri perde molto più di un ospite illustre. Perde un frammento della propria storia.


















