Fonte: Metropolis
di Marco Milano
Capri isola isolata, prova a fronteggiare le criticità e si candida alla telemedicina per anziani. Il comune isolano ha approvato la partecipazione all’avviso pubblico per la selezione di progetti che promuovano strumenti di sanità preventiva e di telemedicina nell’erogazione di prestazioni socio-sanitarie a valenza sanitaria, e più specificatamente nell’ambito del Pnrr la “Telemedicina per un miglior supporto ai pazienti cronici”. Tra gli obiettivi come evidenziato dallo stesso comune di Capri guidato dal sindaco Paolo Falco “quello di potenziare i servizi di assistenza domiciliare per la popolazione ultraottantenne residente sull’isola, al fine di garantire una migliore qualità della vita e ridurre l’ospedalizzazione impropria”. L’avviso pubblico al quale si è candidato il comune di Capri prevede la selezione di progetti dedicati alle persone anziane con almeno una patologia cronica. Si tratta di progetti che hanno durata massima di diciotto mesi e prevedono la presa in carico a domicilio di grandi anziani per, prevenire il deterioramento cognitivo, migliorare l’aderenza terapeutica e contrastare l’isolamento sociale. “Obiettivo del progetto è implementare soluzioni tecnologiche innovative – si legge nel documento del comune di Capri (monitoraggio da remoto, televisite, teleconsulto) per i soggetti ‘grandi anziani’ (over Ottanta) affetti da patologie croniche. Il territorio del Comune di Capri, per la sua peculiare conformazione geografica e insulare – è scritto nella delibera approvata all’unanimità dalla giunta comunale che si è riunita l’altro giorno e dove viene anche chiarito che la partecipazione al bando non comporta, in questa fase di candidatura, di oneri diretti a carico del bilancio comunale – presenta criticità logistiche che rendono la Telemedicina uno strumento indispensabile per garantire l’equità d’accesso alle cure”.


















