Fonte: Metropolis
di Marco Milano
CAPRI – Capri si gemella simbolicamente con Cortina d’Ampezzo e si trasferisce sulle Dolomiti in occasione della chiusura delle Olimpiadi invernali. Il gran finale dei giochi che vedono Milano e Cortina location di una manifestazione sportiva d’eccezione che sta regalando, tra l’altro all’Italia, oltre al lustro di ospitare un evento mondiale anche un record in fatto di medaglie è all’insegna dell’isola azzurra e dell’Anema e Core. Al “Vip Club”, luogo simbolo dell’accoglienza e parte integrante dell’Eight Cortina, struttura storica, ambasciatore dell’ospitalità di lusso e innovativa ci sarà Gianluigi Lembo, il patron della taverna, tempio caprese della musica che insieme alla sua Anema e Core Band esporterà lo stile caprese con un repertorio fatto da “‘O surdato ‘nnammurato”, “Reginella”, “Malafemmena”, “‘O Sarracino”, “Tu vuoi fa l’americano”, “Volare”, “Felicità”; “Sarà perché ti amo”, “Gloria”, “Un’avventura”, “Maledetta Primavera” e “La Bamba”. E un “pezzo” di Capri sarà anche negli Stati Uniti. Prima della Notte degli Oscar, infatti, al TCL Chinese Theatre di Hollywood si terrà la ventunesima edizione di “Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Festival”, il tradizionale appuntamento italiano che precede la Notte degli Oscar, promosso, appunto, dall’Istituto “Capri nel Mondo”. In programma come evento di chiusura ci sarà la proiezione speciale di “Two Billion Hearts”, il film dedicato ai Mondiali di calcio Usa ’94 e narrato dall’attore Liev Schreiber. “Sarà una visione carica di emozione – ha detto Pascal Vicedomini fondatore e produttore del festival di Los Angeles e che organizza da sempre anche ‘Capri, Hollywood’ – perché quel Mondiale vide l’Italia di Arrigo Sacchi arrivare fino alla finale di Pasadena, al termine di un percorso straordinario, poi deciso ai rigori contro il Brasile. Con questa proiezione vogliamo anche rivolgere un augurio all’Italia di oggi, guidata da Rino Gattuso”.


















