Fonte: Il Mattino – 17 gennaio 2026
di Anna Maria Boniello
Un piano senza precedenti di riassetto degli spazi pubblici comunali. Obiettivo primarie garantire la continuità di due servizi essenziali. La comunità ha infatti rischiato di perdere in brevissimo tempo sia il cinema che la sede di un’importante Istituto bancario, il Monte Dei Paschi di Siena: vista l’impossibilità di reperire immobili ad Anacapri, a dicembre il Monte dei Paschi di Siena aveva manifestato con una nota al sindaco Franco Cerrotta l’urgenza di individuare nuovi locali sul territorio per scongiurare la chiusura della filiale e creare disagi alla cittadinanza che sarebbe stata costretta a ricorrere alla filiale di Capri tra disagi e difficoltà.
Uno scenario che avrebbe fatto seguito alla precedente dismissione del Banco San Paolo. Nel frattempo, la società Sistema Spettacoli, attuale gestore del Cinema Paradiso, aveva espresso la volontà di recedere dal contratto a causa delle difficoltà economiche post-pandemiche, sottolineando come la gestione delle due sale,
vista la scarsa affluenza di pubblico, fosse antieconomica. Attraverso una tempestiva attività di mediazione e un’attenta valutazione delle opzioni disponibili, l’Amministrazione ha individuato nella Sala 2 del Cinema Paradiso una sede idonea per la nuova filiale. In seguito alla positiva negoziazione con Monte dei Paschi e alla decisione dell’Ente di reinvestire i proventi del canone di locazione a sostegno della struttura, è stato possibile raggiungere un doppio risultato: banca, un cinema multisala e un luogo da utilizzare per attività sociali e culturali. La Sala Video Wall sarà trasformata in sala multifunzionale con l’installazione di uno schermo. La sala PC non subirà variazioni e quindi accoglierà come sempre gli utenti, piccoli e grandi, che avranno bisogno di utilizzare i computer, o si tratterranno per fare ricerche, giocare a scacchi, trascorrere il tempo insieme. In sintesi attraverso questa ristrutturazione, il Centro Paradiso rafforza la sua caratteristica di luogo versatile, aperto alla cittadinanza e ai turisti. La Sala 1 conserva la sua versatilità e ha recentemente potenziato la sua funzionalità diventando un teatro, sede di una rassegna di respiro nazionale come “Anacapri Sguardi teatrali”, e la nuova sala 2 che aggiunge alle funzioni della precedente sala videowall, luogo accessibile a cittadini e turisti.
L’INVESTIMENTO
Il centro Paradiso si inserisce in un sistema virtuoso di strutture di proprietà comunale funzionali quali Villa Rosa, spazio di cultura, museo e centro congressuale, il Chiostro di San Nicola sede del Forum dei giovani, il nuovo asilo Nido in piazza San Nicola, la villa Thalita Kum nella quale a breve sarà attivato il servizio di gruppo appartamento per disabili, la Palestra comunale. L’azione amministrativa si configura come un esempio di gestione lungimirante del patrimonio immobiliare, che quando viene messo a reddito lo fa per sostenere servizi e attività di inclusione. L’obiettivo è un equilibrio virtuoso tra attività economiche, sociali e culturali. Anacapri quindi continua quella lenta trasformazione iniziata già nel secolo scorso quando il Comune, con il supporto degli enti sovracomunali costruì le due strade carrozzabili che portano al Faro e alla Grotta azzurra regalandosi il suo sbocco a mare.


















