Fonte: Il Mattino.it – 22 gennaio 2026
di Anna Maria Boniello
Un’opera di inclusione per generazioni diverse e ceti sociali
Il Comune di Anacapri dà il via al progetto per il recupero dei “luoghi” di aggregazione. L’amministrazione comunale con una delibera di Giunta, presieduta dal Sindaco Francesco Cerrotta, ha voluto avviare la prima svolta per la riqualificazione degli spazi sociali ad Anacapri attraverso la realizzazione di un piano complessivo per il recupero della Sala Parrocchiale e del campetto adiacente, strutture storiche gravemente danneggiate da un violento incendio nell’ottobre che avvenne nel 2024. L’intervento dell’amministrazione mira a restituire alla comunità anacaprese due centri nevralgici per la vita educativa e sportiva, messi a dura prova dall’inagibilità in seguito al rogo. Conclusosi l’iter burocratico ed ottenuti tutti i pareri tecnici l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario e opportuno fornire un sostegno concreto per coprire parte dei costi di ristrutturazione e riqualificazione, così da venire incontro alla Parrocchia, al momento gravata da difficoltà economiche legate alla gestione ordinaria e straordinaria. Con la delibera votata ieri all’unanimità il Comune di Anacapri ha stanziato un contributo straordinario di 200.000 euro che sarà destinato alla ristrutturazione della Sala Parrocchiale, un investimento essenziale per permettere la ripresa immediata delle attività pastorali, educative e ricreative che da decenni vedono protagonisti bambini, giovani e famiglie della comunità anacaprese. Un’opera di inclusione per generazioni diverse e ceti sociali che possono in questi luoghi allacciare amicizie e conoscenze, necessarie al corpo ed allo spirito. Nella stessa giornata della delibera per lo stanziamento dei primi fondi il Comune e la Parrocchia hanno stipulato una convenzione di comodato d’uso gratuito non esclusivo per il terreno adiacente alla Sala Parrocchiale, uno spazio storicamente utilizzato per attività sportive e ricreative. Al termine della seduta di Giunta gli amministratori anacapresi hanno sottolineato che: “l’iniziativa del Comune si fonda sul principio di sussidiarietà orizzontale riconosciuto dalla Costituzione e rafforza la collaborazione tra ente pubblico e realtà parrocchiale nell’interesse dell’intera comunità, favorendo così una nuova e migliorata fruizione di due storici luoghi di aggregazione e socialità del territorio anacaprese che potranno tornare ad essere destinati ad attività sociali, culturali e ricreative”. “Un’azione concreta che si inserisce in una visione più ampia che l’amministrazione comunale porta avanti da tempo: investire per offrire sempre nuove e migliori opportunità, soprattutto alle fasce più delicate della popolazione, come giovani, anziani, disabili o fragili, rafforzando così il senso di comunità e coesione sociale di Anacapri”.


















