Fonte: metropolis
di Marco Milano
A Portici al centro dell’attenzione le malattie rare. Giunto alla terza edizione l’Istituto “Carlo Levi” di Portici anche quest’anno ha organizzato un convegno per le Malattie Rare. La scuola da tre anni, infatti, partecipa ad un progetto che nasce da un protocollo d’intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, l’Ospedale dei Colli e il centro Coordinamento Malattie Rare diretto dal professore Limongelli. L’Istituto “Carlo Levi” partecipa attivamente all’attività grazie anche agli incontri con gli infermieri di vari ospedali di Napoli, trattando varie tematiche che riguardano la salute tra le quali, appunto, le malattie rare. Obiettivo del progetto è sensibilizzare le nuove generazioni proprio per avvicinarli al mondo della malattia rara che a molti risulta sconosciuto. Il dirigente, il professore Giovanni Liccardo ha subito aderito a questa progettualità, realizzando insieme ad altre dodici scuole una vera e propria rete e nominando la professoressa Gabriella Fiengo referente di questo progetto. La professoressa Fiengo, da tre anni referente di questo progetto e ogni anno al di là dell’attività progettuale, organizza un convegno con vari personaggi di rilievo proprio per sensibilizzare i suoi studenti. Negli anni precedenti ha trattato di una specifica patologia che le sta molto a cuore che è l’atresia delle vie biliari, quest’anno invece ha rivolto l’attenzione sia a una patologia che riguarda il rene che il fegato con la “sindrome di Alagi”. All’evento presenti medici di fama per spiegare in maniera molto semplice queste patologie. Un ruolo fondamentale, poi, è la parte realizzata dalla stessa professoressa Fiengo con l’ascolto delle testimonianze in modo tale da accattivare maggiormente l’attenzione degli alunni infatti lei ritiene “che in questo modo si arriva direttamente al cuore dei nostri alunni”. A conferma dell’importanza dell’iniziativa, già l’anno scorso questa tipologia di convegno ha riscontrato un grande successo visto che i ragazzi sono stati molto attenti nonostante la durata di due ore del convegno, anche perché a testimoniare c’erano dei giovanissimi vicini alla loro età. La professoressa Gabriella Fiengo molto sensibile a questa tematica, ha voluto anche sottolineare il suo impegno “perché il malato raro non deve mai rimanere solo – ha spiegato – perché la malattia rara, è difficilmente diagnosticabile e non è guaribile, quindi le difficoltà che il malato incontra sono tante sia dal punto di vista medico sociale burocratico”. Un nuovo appuntamento al Carlo Levi che si conferma come istituzione scolastica da sempre in prima linea per l’inclusione. Un plauso particolare alla professoressa Gabriella Fiengo, che da docente di sostegno ha sempre dimostrato particolare attenzione ed un grande impegno alla tematica, complessa e delicata e di assoluta attualità.

















