Fonte: Oggi.it
DI GIGI MONTERO
Accadde oggi: Peppino di Capri vince Sanremo. E muore la principessa Lilian di Svezia
Il 10 marzo 1973 il cantante si aggiudica la kermesse canora. Lo stesso giorno, ma del 2013, muore la duchessa di Halland. Ma succede anche altro. Ecco che cosa
Il 10 marzo 1973 Peppino di Capri vince il Festival di Sanremo al Salone delle feste del Casinò con la canzone Un grande amore e niente più, davanti a Peppino Gagliardi e a Milva. L’edizione, condotta da Mike Bongiorno e Gabriella Farinon, viene trasmessa in tv solo per la finale (le altre due serate sono andate in onda in radio) ed è la prima registrata a colori. Ma anche nel 1956 il Festival si era chiuso il 10 marzo, con la vittoria della debuttante Franca Raimondi e del brano Aprite le finestre. A condurre erano stati Fausto Tommei e Maria Teresa Ruta, zia dell’omonima e celebre presentatrice televisiva.
I LUTTI – Lo stesso giorno, ma del 2013, muore la principessa Lilian di Svezia, duchessa di Halland e consorte del principe Bertil: dopo una lunga battaglia contro l’Alzheimer, si spegne all’età di 97 anni. L’Italia, invece, dice addio il 10 marzo 1989 a Maurizio Merli, l’icona dei film polizieschi italiani: da Roma violenta a Roma a mano armata fino a Napoli violenta. È sempre stato lui il protagonista indiscusso di un genere, sempre chiamato nei ruoli del duro finchè il poliziesco italiano è rimasto in auge. Muore giovanissimo, a soli 49 anni, mentre gioca a tennis, stroncato da un infarto.
LE NOZZE – Il 10 marzo 1978 Francesco De Gregori sposa Alessandra “Chicca” Gobbi, con Walter Veltroni testimone di nozze. I due si conoscono dai tempi del liceo e dal matrimonio nasceranno i gemelli Marco e Federico. Alessandra morirà il 21 luglio 2023. Dirà il cantautore: «Mia moglie è stata una presenza continua per 50 anni. Siamo stati padre e madre, sorella e fratello, madre e figlio, amanti, sposi, quindi si può ben capire quanto possa essere grande per me il senso di perdita. Il nostro era un rapporto sostanziale, spirituale, intellettuale, fisico. Sennò non saremmo durati mezzo secolo insieme».
LA COSTITUZIONE RUSSA – In Russia, infine, nel 2020, viene approvato un emendamento alla Costituzione russa che fino a quel momento consente un limite di due mandati presidenziali. Tali limiti vengono infatti azzerati, di fatto permettendo a Vladimir Putin di poter presentarsi alle elezioni altre due volte, ovvero fino al 2036, quando avrà 84 anni.


















