Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri stop alle auto dalla settimana di Pasqua e per tutta la stagione turistica. “Le strade e le vie dell’isola sono strette, anguste e inidonee ad un eccessivo traffico”. Queste le motivazioni in premessa con le quali il comune di Capri guidato dal sindaco Paolo Falco ha scritto al Governatore della Campania Roberto Fico per rinnovare il dispositivo che vieta per l’intero periodo turistico (dal 30 marzo al 1° novembre) l’afflusso e la circolazione sull’isola degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori non appartenenti alla popolazione stabilmente residente nei comuni di Capri e Anacapri. Da Palazzo Santa Lucia, e più esattamente dalla Direzione Generale per la Mobilità, era arrivata la richiesta per avere indicazioni sull’emanazione del decreto di limitazione alla circolazione nelle piccole isole, che spetta alla Regione Campania. “L’afflusso degli escursionisti è in continuo aumento già dai primi giorni del mese di marzo – si legge nel documento di risposta inviato dal palazzo municipale di Capri alla giunta regionale – per cui si rende necessario che i servizi automobilistici pubblici e di rimessa siano messi in condizione di assolvere i propri compiti garantendo agli utenti la dovuta sicurezza e la necessaria funzionalità”. Lo stop oltre ai sette mesi consecutivi con inizio dalla Domenica delle Palme, ci sarà anche dal 28 dicembre al 3 gennaio (del prossimo anno). “In occasione delle festività di fine anno l’afflusso di autoveicoli è molto elevato – si legge infatti nella delibera approvata dalla giunta comunale di Capri all’unanimità – per cui si ritiene opportuno applicare il divieto di sbarco anche in questo periodo”. Saranno esclusi dal divieto i non residenti che però fanno parte della popolazione stabile, se iscritti nei ruoli comunali della tassa dei rifiuti, limitatamente ad un solo veicolo per nucleo familiare esibendo un apposito contrassegno.


















