Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri sequestrata una discarica abusiva di rifiuti speciali e pericolosi. La Polizia Municipale di Capri, guidata dal Comandante Daniele De Marini, nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati ambientali, ha posto sotto sequestro preventivo sull’isola azzurra un’area di circa centocinquanta metri quadrati. La zona in questione secondo quanto accertato è stata la sede di una pericolosa combustione illecita di rifiuti speciali. “L’intervento – ha detto il sindaco di Capri Paolo Falco – rientra nel piano del controllo del territorio per prevenire i reati ambientali. Desidero ringraziare la Polizia Municipale per il lavoro di accertamento svolto. L’Amministrazione Comunale pone la massima attenzione nella tutela dell’ecosistema e della salute pubblica e non tollererà alcuna forma di illegalità che danneggi l’ambiente”. Gli accertamenti, ai quali hanno collaborato i Vigili del Fuoco del locale Compartimento, sono stati messi in atto seguendo la colonna di fumo. Gli agenti della polizia municipale sono così risaliti ad un uomo intento a gestire un rogo. Un falò dove vi erano residui riconducibili alla combustione di materiali quali lana di roccia e frammenti di cemento-amianto (eternit), oltre ad ulteriori scarti derivanti da lavorazioni edili. L’area è stata sottoposta a sequestro e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. “L’intervento conferma l’impegno costante – si legge nella nota diffusa dal Comune di Capri – della Polizia Municipale di Capri nella tutela del territorio e nella repressione delle condotte illecite in materia ambientale”. Il Comandante, Daniele De Marini, ha invitato pubblicamente la cittadinanza per la salvaguardia dell’ambiente “a continuare a collaborare, segnalando tempestivamente eventuali situazioni sospette”.


















