Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri obiettivo ricognizione degli immobili comunali. Il comune isolano dopo aver approvato il disciplinare per l’esecuzione di attività tecniche e di indagine sul patrimonio immobiliare comunale, con schedatura, geolocalizzazione e raccolta di geo-informazioni, passa ora al nuovo step. Il focus principale è la verifica dello stato attuale dei beni iscritti al catasto terreni e fabbricati del comune di Capri, comprensiva delle necessarie ricerche finalizzate a individuare eventuali immobili privi di accatastamento e/o di allineamento catastale. L’azione messa in campo dal comune di Capri è un passaggio fondamentale per avere un quadro conoscitivo indispensabile per le successive attività di gestione, valorizzazione e riqualificazione del territorio. La “fotografia” del patrimonio immobiliare caprese, infatti, con tanto di attività tecniche e di indagine potrebbe anche favorire la diversa destinazione dei fabbricati di proprietà del comune di Capri, dall’utilizzo a scopo sociale e ricreativo sino a quello di supporto alle famiglie in difficoltà e sempre più coinvolte dall’emergenza abitativa. Il reperimento di un alloggio è ormai una criticità sempre più intensa nel quadro del futuro dell’isola azzurra e le prospettive per i prossimi mesi vanno, purtroppo, ancora di più verso questa direzione. L’incarico prevede “una ricognizione completa, aggiornata e puntuale del patrimonio immobiliare comunale, attraverso il reperimento, la consultazione e l’analisi della documentazione disponibile presso gli archivi comunali e catastali, la verifica della corretta intestazione e della coerenza dei dati catastali con i registri patrimoniali, il controllo della consistenza e della corrispondenza delle planimetrie e delle mappe catastali, nonché la predisposizione di eventuali rilievi plano-altimetrici e architettonici”.

















