Navetta soppressa, sindaci delle isole convocati in Regione

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Anna Maria Boniello Capri. Non si placano le proteste per la soppressione della navetta che collegava Molo Beverello a Calata di Massa, le banchine del porto di Napoli da cui partono e arrivano, rispettivamente, aliscafi e traghetti da e per le isole del golfo. A scendere in campo per una soluzione immediata sono i primi cittadini di Capri, Ischia e Procida, che mercoledì prossimo saranno ascoltati dalla Commissione Trasporti del Consiglio regionale. A distanza di poche ore dalla dura nota di protesta del sindaco caprese Gianni De Martino, ieri il suo collega di Anacapri Franco Cerrotta ha sottolineato che «dopo anni di commissariamento all’ interno del porto di Napoli» la soppressione della navetta «penalizza sia i cittadini che i turisti, soprattutto dice Cerrotta sotto il profilo della sicurezza interna allo scalo portuale alla quale non si può assolutamente derogare». Una posizione netta contro l’ abolizione arriva anche dall’ isola verde: «Riteniamo intollerabile la soppressione di un servizio fondamentale per l’ utenza dei trasporti marittimi ed i residenti delle isole del golfo di Napoli. Nel corso dell’ audizione dicono i sei sindaci di Ischia, Serrara Fontana, Forio, Lacco Ameno, Barano e Casamicciola Terme – chiederemo con forza una soluzione che soddisfi in pieno le nostre esigenze». I sei sindaci dell’ isola d’ Ischia replicano direttamente al presidente dell’ Autorità portuale Spirito, che prospetta fermate ad hoc dell’ Alibus: «Quel bus – dicono – si rivolge a utenze con esigenze differenti e bisogna tutelare servizi distinti e separati». I primi cittadini dell’ isola verde non escludono iniziative anche plateali di protesta se non sarà ripristinato il servizio soppresso il 16 gennaio. Da Anacapri Cerrotta dà man forte: «Bisogna imprescindibilmente garantire un percorso pedonale sicuro e illuminato con indicazioni. Ancora una volta scrive contrariato il sindaco di Anacapri dobbiamo riscontrare che non si tengono in opportuna considerazione le condizioni di disagio che soprattutto nel periodo invernale gli isolani devono sopportare». E dalla sede di Via Argine, con un pizzico di amarezza parla anche Emilio Della Penna, uno dei titolari della società storica di trasporti che dopo aver vinto il bando di gara dal 2011 fino a pochi giorni fa ha gestito il servizio di collegamento all’ interno dell’ area portuale, impiegando due navette, una da Molo Beverello e una da Calata di Massa. «Abbiamo appreso della soppressione del servizio con un fax ricevuto il giorno 8 nel quale ci veniva comunicato che l’ Autorità di sistema sospendeva il servizio a partire dal 9. Vogliamo chiarire che mai nessun rilievo ci è stato mosso nel corso di questi anni, e che abbiamo trasportato solo nel 2016 ben 359.060 passeggeri. Abbiamo sempre vinto la gara – assicura Della Penna – perché le nostre autovetture di categoria Euro 5 rispondono ai requisiti richiesti. Una delle navette cominciava l’ attività alle 8 del mattino fino alle 24 con 10 corse ogni ora, e l’ altra dalle 7 alle 21: un servizio a mo’ di funicolare con due navette in partenza simultanea, in tutti i mesi dell’ anno, anche quelli invernali e anche in pessime condizioni meteorologiche. Le navette – sottllinea ancora l’ imprenditore – servivano anche al trasporto di tutto il personale all’ interno dello scalo con una sosta presso l’ autorità portuale e capitaneria all’ Immacolatella Vecchia per consentire il collegamento con gli autobus Sita e un’ altra fermata ai terminal, così come previsto dal contratto».