“.Una Stagione in più” a Capri si prepara il bis per il 2017.

0
310
;

Anna Maria Boniello – Capri. Si è chiuso il primo esperimento di allungamento della stagione turistica sull’ isola azzurra. Con lo slogan Capriuna Stagione in Più l’ iniziativa è stata promossa dalle amministrazioni dei due comuni di Capri ed Anacapri in sinergia con le associazioni di categoria Federalberghi isola di Capri, Ascom e CapriExcellence. Un primo passo per lanciare il messaggio che a Capri si può fare turismo tutto l’ anno, in collaborazione con tutti gli attori del comparto turistico, grazie ad incentivi e sgravi sulla tassa sui rifiuti che i Comuni mettono in campo. Quest’ anno il Comune di Capri ha stanziato nel suo bilancio circa 160.000 euro da ripartire fra gli esercenti, ristoratori ed albergatori che hanno aderito alla proposta di lasciare aperte le loro attività sino al 31 dicembre. L’ esperimento che si è chiuso il 31 dicembre ha fatto registrare l’ apertura di 9 strutture ricettive di varie categorie, dalle 4 stelle alle RTA (residenze turistico alberghiere), 11 ristoranti, 13 bar, e circa 60 esercizi commerciali. Un numero di aperture che ha consentito di accogliere anche nei mesi di scarsa affluenza turistica quei vacanzieri che vanno alla ricerca di una Capri più vera e naturale, tanto che sono stati siglati protocolli d’ intesa col Polo Museale per far sì che restassero aperti tutti i siti archeologici e museali dell’ isola, Certosa di San Giacomo, Villa Jovis la domus dell’ Imperatore Tiberio, Villa Lysis e ad Anacapri la Casa Rossa, la dimora museo dove si possono ammirare le collezioni di quadri acquistate dal Comune, guaches e disegni dell’ 800 e la collezione del famoso pittore caprese esponente delle avanguardie europee sin dagli anni ’30. E tra le novità anche quella del prolungamento delle corse della funicolare, che ha effettuato il servizio sino alle 21.30 per chiudere il 10 gennaio . A conclusione di questa prima fase il sindaco di Capri Gianni De Martino ha dichiarato con soddisfazione: «Rimaniamo aperti, insieme al Comune di Anacapri ed alle associazioni di categoria coinvolte, a chiunque intenda dare il proprio contributo con idee innovative e sostenibili. Intanto, al di là di ogni polemica, gli sforzi messi in atto testimoniano un impegno concreto che speriamo sia colto da sempre più imprenditori. Ed in particolare da chi ha sempre sostenuto e sostiene ancora oggi la necessità e la possibilità che Capri viva di turismo non solo durante i mesi estivi».