Restaurato e riaperto ai turisti l’antico il tempietto di Villa Lysis

0
2023

Inaugurazione tempietto villa lysis (1)Mariano Della Corte Capri. Il comune di Capri ha consegnato ieri alla comunità il tempietto di Villa Lysis riportato ai vecchi splendori con il taglio del nastro rosso da parte del primo cittadino Gianni De Martino. Un altro tassello di storia della villa del Barone Jacques Fersen, che fece costruire la sua dimora in stile neoclassico a poche decine di metri da Villa Jovis per riviverne i fasti e la dedicò alla Jeunesse d’Amour, con il suo frontespizio «Amori et Dolori Sacrum» che ricorda la tumultuosa vita del barone dandy. Il tempietto in stile neoclassico, dove secondo la letteratura dell’epoca si celebravano riti propiziatori, è stato restaurato dall’architetto isolano Pino Gramegna, che nell’arco di soli tre mesi ha completato l’opera che mercoledì, nella notte di San Lorenzo, è stata inaugurata ed aperta per la prima volta al pubblico. Soddisfazione da parte dell’amministrazione per il recupero del tempietto, con il delegato al Turismo Antonino Esposito che ha voluto sottolineare: «L’intervento ha anche un alto valore simbolico. Le opere ultimate non sono le uniche programmate a Villa Lysis perché è già pronto e finanziato un altro progetto di manutenzione, restauro e recupero riguardante il corpo principale e le aree del parco i cui lavori partiranno entro l’anno». Inoltre il comune ha deliberato che al piano superiore della villa una zona sarà destinata all’esposizione di due plastici raffiguranti Villa Jovis, attualmente conservati presso il Museo Archeologico di Napoli e di proprietà del Prof. Clemens Krause. La villa quindi torna ad essere un polo culturale dell’isola, grazie anche al ciclo di eventi che l’Associazione Culturale Apeiron, affidataria della villa per i prossimi tre anni, organizza con frequenza negli spazi della storica dimora. Mercoledì sera, i numerosi ospiti saliti nella zona alta dell’isola di Tiberio, oltre al tempietto restaurato hanno potuto godere della vista del tramonto con la colonna sonora affidata ai Winter Wine, la band isolana composta da Arianna Alberino, Ottavio Crovato, Fabio Federico, Flavio Gargiulo ed Andrea Petagna.