Guerra traffico, i sindaci di Capri ed Anacapri firmano la pace in Prefettura

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sindaci(ANSA) – CAPRI (NAPOLI), 29 GIU – Si è concluso positivamente l’incontro convocato dal prefetto di Napoli con i sindaci di Capri e di Anacapri che hanno trovato l’intesa per riprendere la più ampia cooperazione mirata a risolvere i problemi del traffico e della circolazione interna nell’isola. Nel corso dell’incontro il Prefetto ha “dato atto della condivisa finalità che ha ispirato l’intervento del sindaco di Capri, ossia di trovare soluzioni all’intenso traffico veicolare durante la stagione estiva, dall’altro sono state valutate le criticità e i riflessi che il provvedimento determina per Anacapri, analiticamente illustrati dal sindaco”.

Dopo un’ampia discussione tra i rappresentanti delle due amministrazioni che erano stati convocati dal Prefetto di Napoli per redimere la controversia in atto, i sindaci hanno accolto l’invito di apportare correttivi all’attuale ordinanza che era stata firmata dal sindaco di Capri Gianni De Martino. Contenuti che dovranno però essere concretamente definiti nell’ambito tecnico e di intesa tra le amministrazioni comunali di Capri e di Anacapri.

“Un dispositivo sperimentale – è scritto nella nota diffusa dalla Prefettura – sempre tenendo presente l’obiettivo fondamentale che è quello di razionalizzare il traffico sull’isola ottemperando comunque i diversi interessi coinvolti”.

Al termine dell’incontro il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta nel ringraziare il Prefetto per il suo intervento ha dichiarato: “per me non ci sono né vincitori né vinti, è prevalso il buonsenso e l’obbligo di concordare su argomenti che incidono sulle due comunità”.

Al suo rientro sull’isola Gianni De Martino sindaco di Capri ha dichiarato “È stata comunque riconosciuta la necessità di dare particolarmente attenzione alla problematica riguardante la tutela del territorio e alla salvaguardia della sostenibilità dello stesso. Nei prossimi giorni quindi lavoreremo anche in sede di consulta del turismo e mobilità, a quanto ci viene chiesto dal prefetto, al quale abbiamo già evidenziato l’ impossibilità di attuare un senso unico alternato sulla base delle considerazioni tecniche che ci sono state prospettate dal comando di polizia municipale. (ANSA).