Al termine gli orti certosini, protagonisti gli allievi delle scuole elementari di Capri

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Progetto Orti Certosini. Capri 2015 Capripress
Progetto Orti Certosini. Capri 2015 Capripress

Mariano Della Corte. Capri. Termina domani alle ore 10.00 presso la Certosa di San Giacomo di Capri l’ appuntamento con gli “orti certosini”. Un progetto di didattica che ha visto coinvolti gli alunni delle scuole primarie di Capri, prime e seconde elementari, di tre istituti scolastici: IV Novembre, Giuseppe Salvia e Santa Teresa, con l’obiettivo principale di promuovere una educazione alla conoscenza del territorio, in particolare agli aspetti architettonici, storici, etno-botanici e naturalistici. Il progetto didattico, a cura della dott.ssa Antonia Tafuri vede la direzione dalla dott.ssa Anna Maria Romano, direttrice della Certosa di San Giacomo per il Polo Museale Campano ed il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con il valido sostegno dell’Associazione culturale Apeiron. Obiettivo della manifestazione quello di far comprendere ai giovanissimi coinvolti nel progetto il valore del lavoro agricolo, legato alla regola certosina. Un lavoro che i monaci svolgevano quotidianamente nei giardini ed orti da loro curati. I bambini che hanno partecipato al progetto quindi hanno avuto a loro disposizione tutti gli strumenti necessari per sperimentare in prima persona le attività, che sono state finalizzate anche alla realizzazione di un erbario e dell’angolo dello speziale, che richiamano i laboratori dei monaci dove venivano classificate e trattate le erbe medicinali. L’edizione di quest’anno si chiuderà con una mostra nelle sale del Quarto del Priore, dove saranno esposti i lavori dei ragazzi svolti nelle ore di laboratorio didattico. Gli “orti certosini”, che hanno avuto inizio nella seconda metà di febbraio con incontri bisettimanali, nell’ambito degli orari scolastici, divisi tra attività sul campo e di preparazione, hanno avuto diverse tappe che hanno messo in primo piano i cinque sensi. Ed infatti, la chiusura della manifestazione sarà un occasione per esplorare il gusto, con le ricette antiche dell’ordine dei certosini, grazie alla collaborazione degli studenti dell’Istituto alberghiero di Capri Axel Munthe che, coordinati dal Prof. Marco Milano, sono riusciti a riproporre delle ricette tradizionali della regola certosina, ricavate dallo studio di un ricettario della Certosa di Calci. Gli studenti dell’alberghiero infatti prepareranno due famosi dolci, il Certosino o Pan Speziale, tipico piatto natalizio di Bologna, a base di frutta secca e candita, che prende il nome proprio dai monaci speziali che lo inventarono, ed il Buccellato, un dolce tipico della Toscana, che veniva tradizionalmente preparato nell’antica Certosa di Calci.