Mistero sulla morte improvvisa di un giovane caprese deceduto nell’area portuale di Napoli

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(fonte : ANSA) – CAPRI (NAPOLI), 17 GEN – Si attende dalla magistratura la possibile soluzione del mistero avvolge la morte di Stefano Federico, trentaduenne caprese deceduto ieri nel porto di Napoli nell'area doganale di Calata di Massa, a poche decine di metri dell'ormeggio dei traghetti Caremar in partenza per Capri. I familiari del ragazzo non sanno darsi pace: ieri sono stati avvertiti della morte del loro figlio da due agenti del commissariato di Capri (Napoli) nella loro abitazione di via Acquaviva. Stefano lavorava nel settore alberghiero e ha prestato servizio sino alle festività di Natale nel Grand Hotel Vesuvio. Ha interrotto il lavoro per un periodo di ferie, e come tanti giovani di Capri rientrava sull'isola per passare la domenica. Stamattina i familiari hanno cercato di ricostruire la dinamica dei fatti e hanno appreso dalla Polmar che il giovane é stato trovato in un'area doganale interdetta al transito dei non addetti ai lavori e, secondo la ricostruzione fatta dai vigilantes di turno, mentre discuteva con loro si è accasciato esanime al suolo. Una spiegazione che non ha convinto i familiari tanto che il fratello maggiore, Marco, avvocato penalista, stamane si è recato in Procura per conferire con un magistrato. Intanto la salma è stata trasferita nei laboratori di Medicina Legale del Policlinico di Napoli per essere sottoposto ad autopsia. La notizia ha destato sconcerto sull'isola, in particolare tra i giovani capresi, quasi tutti amici sia dello sfortunato trentaduenne scomparso, dei suoi fratelli Marco e Albino, e del padre Gino, ora in pensione, che ha prestato per vari anni servizio nella sede del Banco di Napoli di Capri. (ANSA).



Queste sono le notizie che un giornalista non vorrebbe mai scrivere. La morte di un giovane colpisce insieme ai suoi familiari l'intera comunità. Siamo vicini a Gino ed a tutta la famiglia Federico alla quale ci stringiamo in un abbraccio commosso.

Il Direttore e la Redazione di Capri Press