Stagione turistica 2013: boom di presenze negli hotel, più 18% rispetto all’anno scorso

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turisti orientaliAnna Maria Boniello. Capri – Stagione turistica 20123: è boom di presenze negli alberghi a Capri. I dati statistici delle presenze turistiche al 30 settembre negli hotel isolani, diffusi dall’Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo dell’isola di Capri, confermano il trend positivo che già era stato evidenziato nell’estate e smentiscono ogni nera previsione che veniva avanzata agli inizi della stagione turistica, che si appresa a calare il sipario a fine ottobre. Un successo inaspettato visti i venti di crisi che facevamo temere un calo sostanziale nel mondo della vacanza a livello nazionale e internazionale. Invece, spiega Fernanda Speranza, il commissario alla guida dell’ente di Piazzetta Cerio, “i primi nove mesi, attraverso l’analisi dei dati raccolti in tutte le strutture alberghiere dal 1 gennaio al 30 settembre, hanno messo in luce un dato più che positivo. Infatti le presenze dei turisti stranieri da gennaio a settembre hanno fatto registrare un aumento del 18,75% rispetto allo stesso periodo del 2012. E seppur con numeri più contenuti anche gli italiani hanno coperto il gap negativo che si era venuto a creare, con un aumento di presenze del 2,11% in più nei primi nove mesi”. A far raggiungere questo risultato positivo è stata la scelta di privilegiare per la vacanza sull’isola il mese di settembre, tanto che analizzando i numeri gli italiani sono stati del 18,7% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Secondo l’amministratrice dell’Azienda, “un ruolo importante è stato giocato da un’attenta programmazione e promozione mirata del territorio. E' un 2013 ottimo per l'isola. Le bellezze naturali, la bontà dei servizi offerti, la qualità delle strutture ricettive, la promozione del territorio e un'attenta programmazione premiano Capri”. Ed anche se il primo posto nella classifica viene sempre mantenuto dal turista americano, seguito da tedeschi e francesi, un enorme balzo in avanti è stato fatto dai turisti brasiliani. Un flusso emergente che da qualche anno si è affacciato prepotentemente sul panorama turistico caprese; quest’anno addirittura il turista carioca è arrivato al 31,37% di presenze in più rispetto al 2012, seguito nell’indice di gradimento dal +22% dei vacanzieri russi. Sono proprio questi nuovi flussi che si avvicinano al mercato turistico europeo a contribuire al trend in crescita che porta l’isola a un alto indice di gradimento tra i turisti stranieri. Un dato accolto con soddisfazione dal presidente di Federalberghi Capri Sergio Gargiulo che ha tenuto a sottolineare che “non si tratta di flussi turistici organizzati che viaggiano attraverso i tour operator ma di un turismo singolo che prenota direttamente in albergo o che si affida alla rete per le prenotazioni on line attraverso i vari siti specializzati”. Gli esercizi alberghieri di ogni categoria in questi primi nove mesi dell’anno, per un minimo di tre notti di soggiorni, tra ospiti italiani e stranieri, hanno totalizzato un 12,27% di presenze in più rispetto al 2012. Soddisfazione per il risultato conseguito è stata espressa dall’Assessore al Turismo e vicesindaco del Comune di Capri Marino Lembo che ha dichiarato: “In questo momento particolare di crisi economica arrivare a circa il 13% in più di presenze negli alberghi rispetto allo scorso anno è la conferma che è stata premiata la scelta di offrire, insieme ad un habitat naturale unico, anche una proposta culturale di alto livello”.