L’ americana Graves incanta a “Jazz in Capri”

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Fonte. Roma

di Ottavia Baldonivetti

In questa estate caprese piena di eventi ed ospiti illustri è arrivato anche il tanto atteso appuntamento di “Jazz in Capri”. È stata Noreda Graves (nella foto), cantante jazz americana, ad aprire domenica sera a Capri l’ 11ª edizione della manifestazione. Si tratta di uno degli eventi più attesi di fine estate; una due giorni che oramai da ben 10 anni vede avvicendarsi sulla pedana nel Chiostro Piccolo della Certosa di San Giacomo jazzisti italiani e stranieri di fama mondiale, molto amati e conosciuti dagli appassionati di questo genere musicale. Le novità di quest’ anno sono state le piccole performance pomeridiane in alcuni dei posti più suggestivi dell’ isola delle sirene ed è stata la grande Noreda Graves nella meravigliosa cornice dei Giardini della Flora Caprense a dare il via alle danze facendo sognare il pubblico sulle note della sua profonda voce.

Cantautrice del North Carolina, è una delle interpreti soul più apprezzate d’ America. Il suo sound è un mix di gospel, funk, blues e R&B e tra le sue influenze ci sono nomi importanti quali James Brown, Aretha Franklin e le Clark Sisters.

Dopo l’ esibizione dell’ artista and “Her Band” sul palco sono saliti i quattro protagonisti del secondo appuntamento, quello che si è svolto lunedì sera alle ore 21. Uno speciale quartetto composto da Gerald Cannon, bassista ufficiale del trio di McCoy Tyner e Jesse Davis, esponente del jazz contemporaneo di New Orleans, accompagnati alla batteria da Elio Coppola e al piano dall’ italiano emergente Andrea Candela. Cannon è tra i contrabbassisti di punta dei maggiori festival jazz statunitensi, mentre Davis è uno straordinario sassofonista che ha avuto la propria consacrazione artistica grazie all’ album “Young at Art”. Elio Coppola, infine, è un affermato batterista che vanta collaborazioni internazionali: da Fabrizio Bosso al pianista anglo-italiano Julian Olivier Mazzariello, fino a una leggenda come Benny Golson. Anche quest’ anno poi l’ associazione “Jazz Inn Capri” ha previsto un omaggio al cantante caprese più famoso e amato, Peppino di Capri, guest star dell’ evento e al quale nelle passate edizioni è stato sempre dedicato un concerto tributo in cui i suoi brani più noti vengono eseguiti in versione jazz. La musica live si è dunque propagata nell’ aria dell’ agosto caprese dalla Certosa di San Giacomo, il posto più adatto ad accogliere questo spettacolo. Il jazz infatti ha origine dai canti che i lavoratori afroamericani eseguivano per reggere la fatica. In una dimensione parallela i monaci conducevano la propria vita di preghiera e lavoro sospinti dal motto “ora et labora”. Non è un caso quindi la scelta della Certosa di San Giacomo, luogo che da oramai molto tempo ospita il bel festival.