Incidente bus: la moglie dell’autista perde il bambino

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Tragedia nella tragedia per la famiglia di Emanuele Melillo, l’autista che ha perso la vita nel drammatico incidente di Capri. La compagna incinta, infatti, ha perso il figlio. E così proprio nelle stesse ore in cui si apprendeva la data dei funerali del povero Emanuele, arriva un’altra terribile batosta, una mazzata tremenda. Rosaria Ardita, la trentenne compagna di Emanuele, sembra avesse iniziato a star male subito dopo l’incidente. Ora, purtroppo per lei, dopo la morte del compagno arriva anche la perdita del bimbo che portava in grembo. La famiglia, inoltre, a quanto si è appreso, sembra stia ricevendo numerose offerte di assistenza gratuita da parte di sedicenti benefattori. Intanto è martedì pomeriggio la data fissata per l’ultimo saluto a Emanuele, un rito funebre dopo il via libera del sostituto procuratore di Napoli Giuseppe Tittaferrante alla sepoltura che, alla luce dell’ulteriore drammatico avvenimento, assume ancor di più il tono di una tragedia che sembra senza fine. I funerali saranno celebrati nella Chiesa di San Lorenzo in piazza San Gaetano. Ieri mattina, inoltre, alla presenza dei consulenti della Procura e della famiglia nominati dalla penalista Giovanna Cacciapuoti e dagli avvocati Luca Marangio e Antonella Giglio, sono iniziati, nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno gli ultimi esami sul materiale organico del muscolo cardiaco e dell’encefalo prelevati dalla vittima. Approfondimenti tesi a stabilire o escludere l’eventuale presenza di patologie occulte mentre dall’autopsia effettuata nei giorni scorsi era emerso che le cause del decesso sarebbero riconducibili a lesioni multiple agli organi toraco-addominali. I risultati delle ispezioni post-autopsia avviate nella mattinata di ieri saranno messi a disposizione degli inquirenti nei prossimi giorni. Intanto a Capri potrebbero allungarsi i tempi per organizzare il recupero della carcassa dell’autobus attualmente ancora alle spalle dello stabilimento balneare. Dopo i sopralluoghi, è stato stabilito che un particolare elicottero preleverà per intero il veicolo che verrà, poi, traghettato presso i locali della polizia giudiziaria a disposizione della procura. Per realizzare tale attività si dovrà, probabilmente, provvedere al temporaneo sgombero di strutture della zona.