Incidente bus, indagini in corso intanto il Comune interviene sulla provinciale per disciplinare il traffico

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da redazione

Serviranno probabilmente ancora 60 giorni per conoscere le cause effettive dell’incidente in cui giovedì mattina ha perso la vita il giovane autista dell’’ATC di Capri Emanuele Melillo e 14 persone sono rimaste ferite. Questo è infatti il tempo entro il quale dovrà essere consegnata la relazione del consulente nominato dalla Procura. I primi esiti dell’indagine sul corpo dell’operatore di esercizio dell’azienda di trasporti ha evidenziato i politraumi agli organi toracico-addominali che hanno causato il decesso. Ora occorrerà attendere gli esami istologici e tossicologici.

Intanto nell’area dell’incidente l’amministrazione comunale di concerto con l’Area Metropolitana di Napoli ha messo in atto alcuni interventi per riorganizzare il transito veicolare e pedonale allo scopo di evitare un inevitabile caos. L’area del disastro è interdetta e posta sotto sequestro giudiziario mentre i tecnici del
comune coadiuvati dalle imprese locali stanno predisponendo una serie di separatori guard-rail in
cemento per creare una doppia corsia di marcia sulla strada provinciale che viene attraversata quotidianamente da taxi, navette degli alberghi, pullmini di portabagagli, auto private dei residenti ed automezzi che trasportano le merci sia a Capri che ad Anacapri.