Martha De Laurentiis, da sirena di Hollywood a Cittadina Illustre dell’isola delle Meraviglie

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Seggiovia Monte Solaro

Riceviamo e pubblichiamo

di Januaria Piromallo

Fragile ma forte allo stesso tempo, passo incerto ma salda la presa al mio braccio. Martha De Laurentiis, tra telecamere e paparazzi, ha varcato la soglia del Comune di Capri per ritirare la pergamena con la prestigiosa onorificenza di Cittadina Illustre di Capri e Ambassador nel mondo di Capresità concessa dall’Amministrazione Comunale. Insieme a un bouquet di fiori.  Martha è la sposa dell’isola azzurra e sorride all’ombra del suo cappello di paglia a onda.

“La Capresità – come ha ricordato il Sindaco Marino Lembo – è uno stato d’animo. E’ una missione che parte da lontano…”. 

Da quando Martha sbarcò a Capri la prima volta, quarant’anni fa o giù di lì, già musa e mentore di Dino Laurentiis, produttore di opere straordinarie che sono rimaste nella Storia del Cinema Mondiale, tra cui Riso Amaro, L’oro di Napoli, Guerra e Pace, Totò a colori (il primo film a colori realizzato in Italia). 

Se per Martha De Laurentiis Napoli, di cui ha avuto settimana scorsa la cittadinanza onoraria dal sindaco De Magistris,  è la sua seconda casa. Capri è la prima. E’ sempre stato così.

Ci veniva con Dino, vacanze indimenticabili, scendevano al Quisisana. Poi si sono trasferiti a Villa Capricorno, a via Tragara. Un tavolo fisso la sera da Anema e’ Core, un’amicizia profonda nata con Guido Lembo a suon di tammuriate e o’ Sole mio.

Ed ecco la sorpresa più gradita, arriva al Comune da Gianluigi Lembo, che di Anema ‘e Core è il frontman e che ha più seguito di Jovanotti. E’ doveroso il suo contributo canoro a nome di Guido e Anna, sua moglie, la coppia che ha fondato la taverna più celebre d’Italia). Tutti zitti, una voce quella di Gianluigi, che anche senza strumenti, ha una musicalità straordinaria. Prende la mano di Martha e le dedica Luna Caprese e Anema e Core, l’inno della Taverna.

Vietato commuoversi. Scroscio di applausi. Eravamo in tanti: i primi ad arrivare Giovanni e Pina Gagliardi, Annalaura di Luggo, Olindo Preziosi, Carla Della Corte, Guido Barendson, Aldo Mignogna, Gennaro Famiglietti,  Benedetta Caprotti, Gigi Mingione, la principessa Elena von Hessen, Toni e Paola Petruzzi, Antonio e Marcella Capasso,  Lucilla Bonaccorsi e la stilista Luisa Beccaria che ha appena inaugurato il suo atelier in Piazzetta e Martha è una grande fan dei suoi abiti chiffonosi. Un saluto al volo anche da parte di Toto Naldi e di Maria Elena Aprea, per un omaggio tutto caprese: una campanellina portafortuna Chantecler 

Martha ha raccolto l’eredità di Dino, è Presidente della Dino De Laurentiis Company, tra le più importanti società di produzione di Hollywood, ha in cantiere progetti cinematografici e televisivi made in Sud. Come una sorta di Dolce Vita fra Capri e Napoli.

Martha è stata già insignita Cavaliere della Repubblica Italiana e, per il suo impegno umanitario  ha appena ricevuto il prestigioso Honorary Doctorate Degree in Humanities. 

Martha è volata a Hollywood e da lì sognerà tante Lune Capresi. 

Noi con lei.

Seggiovia Monte Solaro