Ormeggio selvaggio, crociata per il mare: «Sì all’area protetta»

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Seggiovia Monte Solaro

Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Sorrento/Capri. Giù le mani dal mare della penisola sorrentina e dell’isola di Capri. La crociata contro l’ormeggio selvaggio parte dagli operatori turistici e dall’associazione Atex, che riunisce le strutture extralberghiere. Il dibattito si sta scaldando in questi ultimi giorni di overbooking tra le acque che bagnano la terra delle sirene e lo scoglio caro all’imperatore Tiberio. Un arrembaggio che viene contrastato quotidianamente dai controlli delle forze dell’ordine. «A proposito del mare vogliamo anche noi da Capri entrare nel dibattito in corso ha detto Graziano d’Esposito presidente Atex isola di Capri – avviato dai nostri amici della penisola sorrentina e sulla assoluta priorità che ci deve vedere tutti uniti nella difesa del maggior patrimonio che abbiamo: il mare. Fortunatamente a Capri non abbiamo il problema delle scie bianche’ e dell’inquinamento dell’acqua. Ma, come noto, abbiamo il gravissimo problema dell”ormeggio selvaggio’ che determina conseguenze gravissime. Siamo in attesa che venga istituita l’Area Protetta che riguarderà l’intero perimetro dell’isola. Inoltre siamo in attesa della delimitazione della baia di Marina Piccola con barriere galleggianti. Mentre aspettiamo’ è doveroso ringraziare i carabinieri che ieri, con due motovedette fisse’, hanno svolto una proficua azione di controllo, sanzioni e deterrenza a ridosso di Marina Piccola. Il loro intervento ha fatto allontanare decine e decine di barche. Speriamo che questa vigilanza possa essere continua per tutta la stagione estiva». I militari della Benemerita, infatti, hanno messo in campo una task force con un servizio a mare no stop per diversi giorni con l’obiettivo di disciplinare il transito nelle acque. Controlli a tappeto, diverse sanzioni e richiami via megafono per i diportisti che affollano la rada di Mar ina P iccola , dai Faraglioni a Punta Mulo. A proposito di area marina, intanto, va detto che come portato avanti dall’assessore all’istituzione dell’area marina del comune di Capri Paola Mazzina, dopo l’approvazione qualche giorno fa del Progetto di utilizzo e fruizione delle aree demaniali marittime del comune di Capri, già dalle scorse ore si sta provvedendo al posizionamento dei dispositivi di barriera galleggianti. Un’azione di salvaguardia delle acque isolane con l’obiettivo di preservare e tutelare l’habitat di mare e coste.