Focus di Massimo Maresca – I segreti di una ruga

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Seggiovia Monte Solaro

di Massimo Maresca

Nonostante la corsa all’eterna giovinezza, ancora oggi le rughe sono un bene grande sul volto di una persona. Non è qualcosa di cui vergognarsi o per cui rammaricarsi nel percorso della propria esistenza. La ruga è un valore aggiunto, un bagaglio silenzio che il volto si porta addosso e che contiene il non detto di una vita.

Ci lascia Francesco Staiano, un uomo conosciutissimo non solo a Capri. Gli anni l’hanno portato a diventare per la gente un punto di riferimento, come una volta esistevano i vecchi saggi nel villaggio. Ascoltava, incoraggiava, aiutava e correggeva all’occorrenza.

Figlio di una numerosa famiglia, ha condiviso con la moglie un’esistenza piena e molto riconoscibile agli occhi della comunità. Non si può non sorridere quando lo si nomina, pensandolo col suo cappello in testa e le sue mani raggrinzite dal tanto lavoro per gli altri. Tra l’altro, Francesco ha amato organizzare pellegrinaggi, accompagnare gruppi in crociera, tenere contatti coi medici e sostenere le tante situazioni di malessere di chi gli chiedeva aiuto.

La foto che apre quest’articolo, liberamente presa dal profilo fb del figlio Mario, rivela un volto abbondante di rughe, una luce negli occhi, un sorriso consapevole. Era una persona concentrata, Francesco. Non era svampito, come poteva dare all’apparenza, ma focalizzato su un problema da risolvere, un problema non suo. Era rapido, non perdeva tempo, non esitava. Cercava ogni giorno di rispecchiare quella pagina del Vangelo, a lui tanto cara, in cui Gesù dice ai discepoli: Il vostro parlare sia sì, sì; no, no.

Lascia un vuoto estremamente significativo su un’isola che l’ha visto evolversi e invecchiare nella miriade di segrete opere di bene che si porta appresso, nell’aldilà. Nessuno sa quante cose abbia realmente fatto in tutta la sua lunga esistenza. Ma tutti possono sapere che per ogni ruga del suo volto almeno cento volte tanto ha soccorso chi aveva bisogno. E anche nei piccoli, che ne erediteranno il ricordo, lascerà un segno: interessarsi dei bisognosi è l’unica cosa per cui valga davvero la pena non dormire la notte.

Alla famiglia le più sentite condoglianze della redazione.

Seggiovia Monte Solaro