Una mappa per la storia dell’agricoltura a Capri

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Seggiovia Monte Solaro

Fonte: Metropolis

di Marco Milano

A Capri «la carta agricola e delle colture». Il comune isolano ha avviato una ricerca per avvalersi di professionisti esterni, in particolare agronomi, per l’affidamento dell’incarico della redazione della Carta d’uso agricolo del suolo e delle colture in atto. Un lavoro di mappatura generale del territorio che verrebbe realizzato da professionisti del settore e che consentirebbe a Capri di dotarsi di una Carta della naturalità e delle reti ecologiche. L’attività consentirà per la prima volta sull’isola azzurra di archiviare una ricognizione cartacea (e digitale) completa di tutto quanto concerne la storia della terra all’ombra dei Faraglioni. Un percorso ricco e complesso attraverso il quale si potrà scoprire l’altra Capri, quella fatta di colture e verde, di natura e territorio incontaminato, una faccia forse meno conosciuta della patria dell’imperatore Tiberio ma non per questo di importanza inferiore all’interno del contesto isolano. La carta agricola di Capri sarà anche un modo per ottenere la presentazione delle risorse più preziose del territorio ma anche uno strumento per consentire la valutazione dello sviluppo della comunità. Secondo quanto pubblicato nel relativo avviso dai competenti uffici comunali le casse municipali potranno sostenere tale attività dal punto di vista economico con un investimento presunto di circa cinquemila euro. Il professionista incaricato all’elaborazione completa della Carta d’uso agricolo del suolo e delle colture in atto comprensivo della Carta della naturalità e delle reti ecologiche di Capri dovrà avere all’interno del proprio curriculum professionale, attività svolte, con riferimento a quelle attinenti all’incarico ed alla conoscenza del territorio comunale in particolare relativamente al regime vincolistico ed urbanistico vigente. L’aggiudicazione del servizio avverrà mediante procedura di trattativa privata e saranno preferiti coloro che hanno già maturato esperienze all’interno della Regione Campania per servizi analoghi