Pecoraro Scanio: «Occorre fare l’ Area marina protetta di Capri »

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Seggiovia Monte Solaro

Fonte: Roma

SORRENTO. Nella Giornata Mondiale dell’ Ambiente, a Sorrento è stata organizzata una pulizia dei fondali col recupero delle “reti fantasma”, gettate nei fondali da pescatori irresponsabili. Il Comune ha coinvolto operatori di pesca turismo per ripulire il mare. Alfonso Pecoraro Scanio, intervenendo all’ evento a Marina Grande con il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, e il presidente del consiglio comunale, Luigi Di Prisco, ha dichiarato: «Occorre far partire da Sorrento un “patto per il mare” che coinvolga gli operatori turistici ed anche la piccola pesca sostenibile. Occorre pulire il Golfo di Napoli, una delle meraviglie geografiche del mondo, una delle zone più popolate e trafficate. Io istituii l’ Area Marina Protetta Regno di Nettuno nell’ area di Ischia e Procida. Ottenemmo anche l’ area archeologica marina di Baia e Gaiola. Ora occorre fare l’ Area marina protetta di Capri e valorizzare quella di punta Campanella. Sorrento può guidare un’ azione per il turismo davvero sostenibile in tutto il Golfo». Pecoraro Scanio , presidente della fondazione Univerde che ha patrocinato l’ evento, ha anche consegnato al Sindaco e al presidente dell’ area marina protetta di Punta Campanella la foto di un cavalluccio marino scattata proprio in quell’ area e vincitrice della menzione “Obiettivo Mare” del concorso fotografico Obiettivo Terra .