Vie del mare, disagi per i pendolari sorrentini

0
227
Seggiovia Monte Solaro

Fonte: Metropolis

di Marco Milano

SORRENTO/CAPRI – Disagi nei viaggi via mare, i pendolari sorrentini arrivano in ritardo al lavoro. E’ iniziata con qualche “intoppo” la settimana per i tanti lavoratori dei vari comparti che dalla penisola sorrentina si imbarcano quotidianamente alla volta dell’isola di Capri. L’aliscafo delle ore 6.40 in partenza, come ogni mattina da Castellammare di Stabia, infatti, e che dovrebbe effettuare “una fermata” nel porto di Sorrento prima di proseguire per l’isola azzurra ha effettuato il collegamento “diretto” non avendo possibilità, per motivi di capienza, di imbarcare tutti coloro i quali attendevano al molo sorrentino. Il folto drappello “in stand by” è stato, poi, “recuperato” successivamente e trasportato, quindi, con ritardo rispetto alla personale tabella di marcia di ogni pendolare a destinazione. I numeri di potenziali passeggeri a bordo ridotti dalle attuali disposizioni, sembra abbia costretto ad una sorta di corsa speciale Sorrento-Capri, visto che dal molo stabiese il mezzo aveva tolto gli ormeggi per raggiungere lo scoglio d Tiberio, “scaricare” e poi ripartire quasi come una “marcia indietro” sino alla vicina terra delle sirene per un secondo “carico”. Per insegnanti, impiegati del comparto pubblico, uffici postali e banche che attendevano sul molo sorrentino, dunque, una mattinata di frenetica attesa, con “il pensiero” che andava al ritardo con il quale sarebbero arrivati sul posto di lavoro. Una situazione prontamente segnalata alla delegazione dell’isola di Capri dell’Unione Nazionale Consumatori con l’auspicio che già da questa mattina non vi sia una replica di quanto “andato in onda” ieri con i pendolari sorrentini che hanno dovuto, in molti casi, presentarsi dopo l’inizio del proprio orario di servizio. Le amministrazioni comunali isolane in una nota congiunta avevano richiesto prima del weekend alle compagnie di navigazione in una nota congiunta tra le altre cose di “procedere ad un’attenta selezione dei mezzi da adibire al servizio che consenta l’accesso all’isola da parte dei tanti lavoratori pendolari”.