Gli stagionali sono senza il lavoro, parte una petizione: «Più aiuti»

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Basta ingiustizie nei confronti dei lavoratori stagionali di Capri. L’assessore delegato alle politiche sociali del comune di Capri Salvatore Ciuccio e responsabile caprese del Movimento Cristiano Lavoratori scende in campo per difendere le istanze e i diritti di chi opera nel settore terziario, che, in una località come l’isola azzurra, corrisponde alla stragrande maggioranza della popolazione. E per far sentire la voce di tutti i lavoratori del comparto turistico, che in delegazione potrebbero essere presenti insieme ai colleghi sorrentini e della costiera amalfitana, anche alla manifestazione prevista per giovedì prossimo dinanzi alla Prefettura di Napoli per chiedere maggiori contributi e ristori ai dipendenti stagionali del turismo, Salvatore Ciuccio ha anche avviato una petizione. Una raccolta di firme per far sentire la voce di una categoria che rappresenta l’ossatura della forza lavoro e delle risorse umane delle aziende capresi ed anacapresi, alla pari di altre località vacanziere come la penisola sorrentina e la costiera amalfitana e le altre isole del golfo, Ischia e Procida, che anche hanno nel turismo il polmone principale della propria economia. «Da anni lottiamo contro la penalizzazione dei lavoratori stagionali ha detto l’assessore alle politiche sociali del comune di Capri Salvatore Ciuccio – ora, più che mai, occorre far sentire la voce agli organi competenti per cancellare le grosse ingiustizie che colpiscono i lavoratori stagionali di tutti i settori. Quindi sono stato ben felice, come sempre, di collaborare con i movimenti spontanei apolitici per far giungere il messaggio disperato dei lavoratori stagionali ai poteri politici decisionali. Chiunque vuole collaborare a questa iniziativa può contattarmi per organizzare l’operazione». Già in passato Ciuccio anche in qualità di responsabile caprese del Movimento Cristiano Lavoratori aveva affiancato gli stagionali, che attendono certezze per il 2021 ancora avvolto in un’alea tra dubbi e ipotesi prima della ripresa del comparto, nelle proteste per sollecitare una revisione della Naspi, la cosiddetta indennità di disoccupazione che con le ultime direttive, decurtava di fatto i sussidi necessari a nuclei familiari che poggiano tutte le proprie entrate sulla stagionalità. Nei giorni scorsi, in tal senso, si è mosso anche il sindacato Flaica Cub che, attraverso il rappresentante della penisola sorrentina, Rosario Fiorentino, ha annunciato la propria partecipazione alla manifestazione in programma proprio nei prossimi giorni