Covid 19 piano vaccinale Capri. Replica di Roberto Russo al sindaco di Capri

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Riceviamo e pubblichiamo

Capri, 31 gennaio ore 18.40

Egregio Direttore,
La ringrazio dello spazio che vorrà ancora concedermi, per pubblicare una mia replica, (che sarà il mio ultimo intervento), alle inutili e sterili polemiche, scatenate dal sindaco di Capri, al fine di coprire innumerevoli manchevolezze personali, sulla vicenda “Vaccinazioni anti Covid-19 a Capri”.
Vorrei innanzitutto ricordare al sindaco di Capri, che è un inquilino pro tempore della casa comunale, ed in quanto tale non essendone il proprietario, ha il dovere, lui e solo lui, di usare tutta la famosa “compostezza” di cui parla, nei riguardi e nell’interesse dell’intera cittadinanza caprese.
I “pericolosi stati d’ansia, generati nei capresi” come ha affermato il sindaco, nella nota rimessa al Suo giornale, sono stati causati esclusivamente da una maldestra gestione della comunicazione, da parte del proprio ufficio stampa, che sembrerebbe essere vacante, dopo le dimissioni del Dott. Pino Spirito avvenute nel 2020.
La famosa lettera del Comune di Capri, indirizzata alla Regione Campania del 5 gennaio 2021, è stata trattenuta in un cassetto del Comune di Capri per quasi un mese, e resa pubblica, solo nella giornata di ieri sul Suo giornale, grazie ad una intervista che il Prof. Roy De Vita aveva pubblicato sul proprio canale Instagram.
Questa lettera datata 5 gennaio 2021, di cui oggi continua a parlare il sindaco, doveva necessariamente essere resa pubblica e visibile a tutti i cittadini del Comune di Capri, lo stesso giorno in cui veniva trasmessa alla Regione Campania ed all’ASL 1 Napoli, cosa che invece non è stata fatta.
Il sindaco, aveva anche l’obbligo di rimettere la stessa lettera ed in copia, ai Consiglieri di opposizione del Comune di Capri, alla Stampa (per lo meno quella locale) all’ASCOM, all’ADAC, a CAPRI EXCELLENCE, ed ad una buona parte della propria amministrazione, che non era ed ancora a tutt’oggi non è a conoscenza della lettera o dei contenuti della stessa.
In breve, la mano sinistra non è a conoscenza di cosa faccia la mano destra ….
Per tornare al tema delle vaccinazioni, tema molto caro al nostro sindaco.
Il sindaco nella lettera al Suo giornale dichiara: “ Per la vaccinazione isolana si provvederà a Capri, nel momento in cui inizierà la Fase 2 della campagna e la popolazione sarà informata per tempo ed in maniera esauriente e completa “
Cerchiamo di spiegare il significato delle Fasi vaccinali.
Tutte le informazioni che seguono sono state riprese dal portale del Ministero della Salute:

FASE 1 – rientrano in questa tabella gli operatori sanitari e socio sanitari in prima linea sia pubblici che privati accreditati; residenti e personale dei presiedi residenziali per anziani; persone di età avanzata (over 80)
La prima domanda che ci sorge spontanea: “ Ci saranno a Capri persone di età avanzata over 80?”
Ritengo di poter rispondere affermativamente a questa domanda.
Cosa diceva invece il sindaco nella nota al Suo giornale?
“ Nel momento in cui inizierà la Fase 2 della campagna, la popolazione di Capri sarà informata in tempo ed in maniera esaustiva”.
Ogni commento è superfluo!!

FASE 2- Rientrano in questa tabella persone con comorbilità grave (coesistenza di più patologie diverse in uno stesso individuo); personale scolastico ad alta priorità; over 60.
FASE 3- Rientrano in questa tabella i lavoratori dei servizi essenziali; carceri e luoghi di comunità; persone con comorbilità, ovvero affetti da patologie ma non gravi; personale scolastico ed insegnanti rimanenti.
FASE 4- Rientrano in quest’ultima tabella, tutta la popolazione rimasta esclusa nelle prime fasi.

Forse il sindaco di Capri non ha compreso che a Capri, la FASE-1-2-3-4, devono essere considerate una sola FASE, chiamatela anche FASE ZERO, ma deve necessariamente essere una sola FASE.

Sarebbe Impensabile, per un’isola come Capri, seguire il protocollo del Ministero della Salute, che determina fasce di età, categorie, e soprattutto date prolungate, per la vaccinazione di tutte le persone.
Le vaccinazioni per i cittadini dell’isola di Capri, devono essere disponibili per tutte le categorie delle persone che le Fasi indicano, in una sola volta, come avrebbe dovuto indicare il progetto che il sindaco di Capri non ha MAI presentato, perché non aveva ed ancora non ha un PIANO VACCINALE PER IL COMUNE DI CAPRI….
Provate a chiedere ad un componente di maggioranza del Comune di Capri, dell’esistenza di questo piano vaccinale……
Nessuno ne è a conoscenza……..
Che il sindaco di Capri ed il delegato alla sanità dello stesso comune, “ si sono mossi e si muoveranno” in verità non se ne accorto ancora nessuno!
Il Sindaco aveva la possibilità di avvalersi per il Piano Vaccini, del supporto professionale del Dott. Paolo Falco, Medico di chirurgia Generale presso l’Ospedale del Mare di Napoli ed attualmente consigliere di minoranza al Comune di Capri, una vera eccellenza nel campo medico ed un vero vanto per l’isola di Capri.
Con molta probabilità il sindaco di Capri, ha troppe attività amministrative da svolgere…..
Gentile Direttore, mi permetta di terminare la mia lettera rivolgendomi personalmente al sindaco di Capri.
Egregio signor sindaco, se si tace per un anno, si disimpara a chiacchierare e si impara a parlare….
Lei dichiara nella sua lettera al giornale, che il sottoscritto ignori il piano vaccini anti covid dello Stato italiano e della Regione Campania.
Su questo punto, posso anche essere d’accordo con lei.
Il vero problema, egregio signor sindaco, è che anche lei ed il suo delegato alla sanità, sembrano capirci poco o nulla di questo piano vaccini anti covid.
La differenza sostanziale tra me, lei ed il suo delegato, è che lei, è il sindaco del comune di Capri, mentre il sottoscritto è un semplice cittadino a cui lei deve delle risposte, risposte che non sa dove trovare….
Per quanto concerne le mie “farneticazioni sui numeri”.
Qualcuno diceva che “ la matematica in generale è fondamentalmente la scienza delle cose evidenti”, forse per lei tutta questa evidenza non c’è……
Le 40.000 persone che indicavo nella mia precedente lettera, sono le persone che eventualmente dovevano essere trasportate per sottoporsi ai vaccini, da Capri e Napoli e viceversa.
Consideri 10.000 in partenza da Capri a Napoli; 10.000 in ritorno da Napoli a Capri; 10.000 in partenza da Capri a Napoli per il richiamo del secondo vaccino; 10.000 per il ritorno delle stesse, in ritorno da Napoli a Capri. Totale 40.000 persone……
Infine, dall’alto della sua carica politica e soprattutto Amministrativa, cerchi di essere più rispettoso dei suoi concittadini, che purtroppo l’hanno anche votata, perché la sua intelligenza finisce dove inizia la maleducazione.

Roberto Russo