«Il cuore grande di Capri L’isola è la nostra casa»

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Grazie Capri l’isola della solidarietà. La comunità dello Sri Lanka sull’isola azzurra ha voluto esprimere ringraziamenti al sindaco di Capri Marino Lembo e alla popolazione caprese «per averci dato lavoro e accoglienza». Nell’accorata missiva i cingalesi che vivono sull’isola azzurra, molti dei quali quest’anno a causa della pandemia non hanno potuto effettuare, come da tradizione, il rientro invernale nella loro terra natìa hanno tributato affetto alla terra dei Faraglioni ed ai suoi abitanti per la vicinanza e la solidarietà dimostrata. «A nome dell’intera comunità dello Sri Lanka si legge nella lettera inviata al sindaco di Capri e che è stata diffusa attraverso i canali social istituzionali del comune di Capri – volevo esprimerle il mio ringraziamento per averci aiutato e supportato durante questa fase molto delicata che tutto il mondo sta attraversando. Grazie a lei e ai capresi ci è stato garantito un lavoro, un pasto caldo, accoglienza e solidarietà. Tutto questo ci ha dato la sensazione di stare a casa per noi significa molto, noi che in ogni stagione estiva presso tutte le attività ricettive prestiamo lavoro garantendo ed assicurando un fantastico soggiorno presso questa meravigliosa isola». La presenza sull’isola della comunità dello Sri Lanka è ormai consolidata da anni in un contesto di assoluta e totale integrazione. La Settembrata Anacaprese 2019, per esempio, la famosa Festa dell’Uva vide una speciale serata proprio dedicata alla cultura e ai sapori dello Sri Lanka. Pietanze tipiche preparate dalla stessa comunità cingalese che vive sull’isola, a testimonianza di una popolazione ben inserita nel tessuto sociale. Ed anche per una triste vicenda, quella della strage di Pasqua che colpì lo Sri Lanka, l’isola di Capri si strinse intorno alla sua comunità cingalese. Oltre mille persone che diedero vita ad una fiaccolata per dare vicinanza agli amici compaesani «Le saremo grati per sempre queste le parole conclusive della lettera – e speriamo che tutto torni presto alla normalità per continuare a garantire a tutti i turisti che avranno il desiderio di visitare l’isola una fantastica esperienza»