Ciao Teresa, volto sorridente del giornalismo isolano

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Lutto nel mondo del giornalismo caprese, e non solo quello isolano, per la prematura scomparsa di Teresa Iaccarino che per diversi decenni è stata protagonista sul piccolo schermo di Telecapri e Retecapri.
Quello di giornalista era un lavoro che Teresa svolgeva con passione ma in televisione la notorietà è arrivata anche nel mondo dei ragazzi quando si dedicò alla conduzione di Uffi Show, la trasmissione di Telecapri in cui il protagonista era il pupazzo Uffi.

La fama del programma travalicò i confini isolani e furono in tanti i bambini del tempo, oggi mamme e papà, che restavano rapiti davanti alla tv per seguire le vicende di Uffi. Con i suoi occhi che sorridevano e la sua naturale e spontanea allegria, Teresa riuscì a condurre per tanti anni la trasmissione portando il personaggio al successo tanto che Uffi divenne un giocattolo di peluche, oggetto del desiderio per tutti i bambini di Capri.

Teresa se ne è andata oggi, così, alla sua maniera, ma da molti anni i suoi occhi non ridevano più e il sorriso sulle labbra si era spento.

Nei tanti incontri che abbiamo avuto, quasi sempre in aliscafo quando lei rientrava stanca ma felice del suo lavoro di giornalista nella sede di Telecapri a Napoli, mi incitava a formare un’associazione di giornalisti capresi, un gruppo di cui avrei dovuto essere la rappresentante decana forte dell’esperienza, diceva lei, che avevo maturato sul campo.

Anche lo sgomento per la scomparsa di Teresa Iaccarino ha oltrepassato i confini della nostra isola per arrivare in città, nella Napoli che l’aveva vista protagonista attiva del nostro mestiere e oggi sono tanti i colleghi che hanno chiamato la nostra redazione per avere notizie sulla sua inaspettata dipartita, per l’improvvisa scomparsa di lei che, e si può dire, era ancora giovane.

Nell’ultima conversazione telefonica che abbiamo avuto, alla fine dell’estate, appena pochi mesi fa, Teresa aveva espresso il desiderio di passare qualche ora insieme, aveva voglia di parlare di progetti futuri.

Purtroppo, questo incontro non c’è stato, l’isola seppur piccola ci porta ad isolarci sempre più e Teresa viveva ormai in un isolamento assoluto anche se aveva sicuramente intorno a sé parenti ed amici.

Lei mi confessò che sentiva un grande vuoto dentro. Le mancava il suo lavoro, le mancavano i suoi viaggi verso Napoli, le mancava insomma quel mondo che l’ha circondata per tanti anni.

Ciao Teresa, in noi resterà per sempre il ricordo dei tuoi occhi sorridenti e della solarità che esprimevi in ogni tuo gesto ed in ogni tua parola.

Anna Maria Boniello