Sentenza del Tar: Capri torna arancione

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da redazione

L’ordinanza dei sindaci di Capri e Anacapri che decretava la zona gialla per l’isola, è stata ribaltata dai giudici del Tar di Napoli per cui nella giornata di oggi Capri torna ad essere di colore arancione come stabilito dal Governatore Vincenzo De Luca in attesa di adeguarsi alle norme nazionali dettate dall’ultimo dpcm che da domani e fino al 27 dicembre prevedono che tutta Italia entri in zona rossa con i relativi divieti.

Quindi anche sull’isola i bar, i pub ed i ristoranti dovranno attenersi alle disposizioni previste per le zone arancioni. Come spiega oggi anche Il Mattino, l’azione dei due sindaci Marino Lembo e Alessandro Scoppa, non aveva il sapore della sfida alla Regione quanto piuttosto voleva consentire ai cittadini per alcuni giorni l’opportunità di una maggiore vivibilità.

Lo ribadisce anche il vicesindaco di Anacapri Franco Cerrotta che proprio a Il Mattino ha spiegato che non è stata dichiarata guerra alla Regione ma che quello caprese è stato solo un tentativo per rivendicare che ogni territorio deve essere trattato rispettando le sue peculiarità, e un’ isola come Capri si presenta in diverse sfaccettature che forse non vengono tenute da conto.

Ora che torna ad essere vietato spostarsi anche fra Capri ed Anacapri, anche il sindaco di Capri Marino Lembo, in linea con le motivazioni addotte dagli amministratori anacapresi, chiede ad istituzioni e mass media attraverso Il Mattino una maggiore attenzione sulle condizioni di isolamento dovute proprio all’ insularità.