Alberto Federico titolare del Bar Alberto: pochi tavolini all’esterno nel rispetto delle regole

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da redazione

“Ci è sembrato normale riferirci all’ ordinanza del sindaco, è lui che guida i capresi”. Lo ha dichiarato Alberto Federico, titolare dello storico bar-pasticceria in Piazzetta a Capri che, come riporta oggi Il Mattino, dopo aver seguito le regole dettate dall’inserimento della Campania in zona arancione, ha riorganizzato la sua attività ora che l’isola, secondo l’ordinanza dei due sindaci, è diventata gialla,

Si tratta di uno dei pochi bar che hanno riaperto a Capri dopo la decisone dei sindaci. Pochi i cambiamenti rispetto ad una settimana fa, evidenzia Federico che spiega come i circa 300 clienti al giorno siano praticamente tutti capresi o impiegati e tutori dell’ordine impegnati sull’isola con l’unica variazione nei pochi tavolini posizionati all’esterno del locale. Un elemento che sarebbe vietato dalle disposizioni della Regione, così come la vendita dopo le 11.
Ma Federico, come i sindaci, insiste su un particolare: la diversità di un’isola rispetto alla terraferma: chi non frequenta Capri d’ inverno non può capirlo, il lockdown sull’isola è praticato tutti gli anni, con molti negozi chiusi e poca gente in giro.
Le regole fissate dal bar pasticceria poi sono chiare: distanze obbligatorie, accesso possibile solo a due persone per volta e mascherina obbligatoria.
Nessun timore di sanzioni anche perché nel bar Alberto sono certi di non aver violato la legge tanto più che fino ad ora ai titolari del bar pasticceria non è stato contestato niente. E assicurano che dopo il 23 dicembre anche loro si adegueranno alla normativa ministeriale ed alle misure anti-Covid stabilite dal Dpcm per tutt’Italia.