Un consorzio per rilanciare l’immagine di Capri

0
151

Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Nasce Isola di Capri Conservancy, un consorzio per riportare l’isola azzurra in vetta alle destinazioni turistiche internazionali e per la tutela del marchio Capri. Imprenditori, associazioni e professionisti capresi ed anacapresi si sono uniti dando vita a un consorzio «che si occupi della promozione del patrimonio culturale, naturale e turistico, della pianificazione annuale, e non più stagionale, delle attività turistiche». A presiedere Isola di Capri Conservancy sarà Gennaro Famiglietti, Console Onorario della Repubblica di Bulgaria, alla guida dell’Istituto Cultura Meridionale. «Numeri e qualità nascono solo con un impegno concreto insieme – ha detto l’avvocato Famiglietti – Un’isola unita può ripristinare e promuovere quei valori storici, culturali e naturalistici che sono indeboliti dalla mancanza di organizzazione e di coesione locale. Un’isola unita può restituire agli anacapresi e ai capresi il controllo del proprio territorio e la possibilità di decidere quali prospettive debbano avere la propria isola e il proprio lavoro. Un’isola unita può difendere il nome, l’immagine e il territorio dell’isola di Capri da chiunque cerchi di sfruttarli a proprio esclusivo vantaggio e non per la comunità». Il consorzio si doterà di un portale che presenterà l’isola azzurra in otto distretti, Anacapri, Capri, Faro, Grotta Azzurra, Migliera, Marina Grande, Marina Piccola, Tiberio. Pionieri dell’iniziativa sono la maison di gioielli Chantecler, il ristorante Villa Verde, la boutique sartoriale Laboratorio Capri, la storica gioielleria Alberto e Lina-La Campanina, il gallery store di Grazia e Marica Vozza, le cooperative dei motoscafisti e dei tassisti isolani, l’hotel Mamela, la boutique Claudia Gioielli, gli avvocati Iovino e Apicella, lo studio professionale Capri Architettura e Paesaggio e il centro medico Check-Up Capri