Cambiano gli orari degli aliscafi per Napoli e Sorrento

0
135

Fonte: Metropolis

di Marco Milano

CAPRI – Tagli e modifiche per i collegamenti marittimi tra Capri, Sorrento e Napoli. Da lunedì, infatti, non saranno più effettuate durante le giornate festive le corse da Capri per Napoli delle ore 6.50 e per la tratta inversa delle ore 8.05. Stop la domenica e negli altri giorni “in rosso” anche per l’aliscafo che salpa da Sorrento alla volta di Capri alle ore 17.05 e per lo stesso mezzo che alle ore 17.45 effettua il viaggio sulla stessa tratta nell’altro senso. Dall’inizio della prossima settimana, inoltre, come richiesto dalle amministrazioni comunali di Capri e di Anacapri alla Regione Campania l’aliscafo delle ore 11.35 da Napoli per Capri anticiperà la propria partenza alle ore 11 mentre sempre dal molo Beverello alla volta della terra dei Faraglioni l’aliscafo in calendario alle ore 14.40 salperà ogni giorno alle ore 16. Modifiche anche per le partenze che coprono la tratta dall’isola azzurra verso il capoluogo partenopeo che vedranno da lunedì l’aliscafo delle ore 11.35 partire invece alle ore 12.10 e quello delle ore 13.40 levare le ancore alle ore 14. Già all’indomani delle nuove limitazioni stabilite in tema di trasporto pubblico dall’ultima ordinanza regionale che prevedeva rimodulazioni del trasporto pubblico era stato precisato che per quello marittimo nel golfo di Napoli sarebbe stato mantenuto il rispetto dei servizi minimi, per la “necessità di garantire la sola continuità territoriale alle comunità isolane – come evidenziato da Capresi Uniti il gruppo di maggioranza dell’amministrazione comunale di Capri guidata dal sindaco Marino Lembo – l’ordinanza va, di fatto, incontro alle esigenze più volte rappresentate dal sindaco, di attuare i quadri orari a suo tempo concordati con le amministrazioni locali isolane, mentre le compagnie di navigazione avrebbero voluto ulteriormente ridurre i collegamenti, sulla base delle solite motivazioni economiche, e senza tenere in alcun conto le esigenze dei capresi”. Modifiche e rimodulazioni dei servizi marittimi, come sottolineato dal gruppo Capresi Uniti “dovranno necessariamente essere adottate di concerto con le amministrazioni locali isolane, coniugando gli interventi di riduzione del rischio di contagi con la salvaguardia del diritto alla mobilità”.